Una città dai palazzi costruiti in disordinata successione, tenuti a bada dalle strade dove una siepe, un albero, una aiuola impolverata sapevano quasi d’apparizione.
Duomo di San Lorenzo
Eretto nel XVIII secolo dall’architetto Bernardo Maccaruzzi, è costituito da una facciata neoclassica a cui si affianca il campanile in cotto, eredità di una costruzione precedente (1513).
C’è chi sostiene tuttavia che il Duomo di San Lorenzo abbia origini molto più antiche, risalenti all’Alto medioevo come testimonia l’intitolazione a San Lorenzo, martire dell’età paleocristiana.
Chiesa di San Girolamo
Poco distante dalla Torre dell’Orologio si può scorgere il campanile della chiesa di San Girolamo, la più antica chiesa cittadina. La sua fondazione viene fatta risalire al 1261, nel punto in cui un tempo si trovava la cella di un eremita all’interno dell’allora Borgo dei Tedeschi.
All’interno è custodito un Crocefisso in legno di cedro che risale al
XV sec. attorno al quale ruota un’antica leggenda: pare che un gruppo
di barcaioli lo stesse trasportando a San Lorenzo attraverso rio San
Girolamo quando giunto in prossimità del punto in cui oggi sorge la
Chiesa inspiegabilmente non riuscì a proseguire.
Chiesa di San Rocco
Oggi trasformata in parrocchia ortodossa rumena, la Chiesa di San Rocco venne eretta nel 1476 su iniziativa dei mercanti mestrini quale voto durante una tremenda pestilenza. In origine la Chiesa ospitava tre confraternite: quella di S. Rocco,
dedita all’assistenza agli appestati, quelle di S. Francesco di Paola e
S. Antonio da Padova, entrambe con funzioni caritative.
