Collezione Peggy Guggenheim: terminati i lavori di restauro
Si sono appena conclusi i lavori di restauro della facciata della Collezione Peggy Guggenheim,
dal 1948 dimora della mecenate americana e dal 1980 sede del museo che
custodisce la sua preziosa collezione d’arte moderna della prima metà
del Novecento. La pietra d’Istria della facciata di Palazzo Venier dei
Leoni ha ritrovato il suo antico candore e la luminosità che doveva
appartenergli quando l’edificio fu costruito nel XVIII secolo.
Grazie al generoso sostegno di Mapei, gruppo multinazionale leader nel mondo nel settore degli adesivi e prodotti chimici per l’edilizia, la Collezione ha completato il triennio di ampliamento, rinnovamento e manutenzione degli spazi espositivi e delle aree adibite ad uffici. L'intervento di Mapei, iniziato lo scorso gennaio, ha interessato sia la facciata in pietra d'Istria che dà sul Canal Grande, sia il risanamento della facciata su Rio Torreselle, dove si trova l'entrata del museo, impiegando prodotti innovativi a base di calce ed eco-pozzolana della linea Mape-Antique e finiture colorate a basso spessore molto permeabili al vapore, in modo da consentire lo smaltimento dell'umidità presente nelle murature, mantenendo le superfici asciutte.
Il maquillage dell’edificio è stato perfezionato dall’intervento di
rifacimento della terrazza panoramica del museo: grazie infatti
all’impegno di Serralunga, azienda specializzata negli arredi da
outdoor dallo stile inconfondibile nel panorama del design
internazionale, è stato realizzato un nuovo parapetto che ha messo in
sicurezza l’accesso alla terrazza. I grandi vasi bianchi quadrati con
la loro linea sobria fanno da contrappunto all’architettura della
facciata e delle grandi colonne, che liberate dall’edera, possono ora
essere ammirate in tutta la loro intensa bellezza.
In questi ultimi giorni, la facciata è stata impreziosita dall’installazione della scultura di Wim Delvoye:
una torre gotica alta circa 8 metri che ridisegna il profilo di Palazzo
Venier dei Leoni. La passione dell’artista belga per il gotico, che
egli considera portatore di un nuovo rinascimento europeo, si trasforma
in un omaggio alla città lagunare, ponte tra un passato glorioso e la
difficile ricerca della propria modernità. La torre, in corten, acciaio
inossidabile, tagliato a laser rimarrà alla Collezione fino al 22
novembre illuminando le sere veneziane grazie ad un complesso sistema
di led e al gioco di ombre creato dagli intarsi delle sue guglie e
pinnacoli.
Il programma estivo della Collezione è completato dalla mostra Robert Rauschenberg:
Gluts che apre al pubblico il 30 maggio esponendo per la prima volta in
Italia 40 sculture metalliche create dall’artista texano tra il 1985 e
il 1995. Tutti i giorni alle 15,30, i visitatori potranno seguire una
visita guidata gratuita all’esposizione che chiuderà i battenti il 20
settembre.
Informazioni
Indirizzo: Palazzo Venier dei Leoni - 701 Dorsoduro - 30123 Venezia
Orari: 10-18 (chiuso il martedì)
Prezzo: adulti: 12€, senior oltre i 65 anni: 10€, studenti fino a 26 anni: 7€ (oltre la scuola dell'obbligo con una tessera studenti valida), bambini fino a 10 anni, soci: gratuito
E-mail: press@guggenheim-venice.it
Sito: www.guggenheim-venice.it
