Alla scoperta di forti e batterie nel litorale di Cavallino -Treporti

Alla scoperta di forti e batterie nel litorale di Cavallino -TreportiIl litorale di Cavallino-Treporti è ricco di insediamenti militari dimessi che furono costruiti per proteggere Venezia, il porto, l’arsenale e il polo industriale durante i conflitti mondiali. Un patrimonio storico e architettonico unico in Italia sia per l’alta concentrazione di edifici sia per la loro molteplice varietà.

L’itinerario qui proposto, da fare in bicicletta, esplora la zona che si estende da Cavallino fino a Punta Sabbioni. Qui il paesaggio è caratterizzato non solo dalle fortificazioni militari, ma anche da serre, giardini, barene, flora e fauna tipici della laguna (salicornia, gazzette, gabbiani) oltre che da esempi di architettura rustica locale.

Partendo da Cavallino, si imbocca via Pordelìo, contigua al canale da cui prende il nome, in direzione di Ca’ Savio.
Lungo il tragitto noterete sulla vostra sinistra una serie di torri che si slanciano dal piatto e uniforme ambiente lagunare.
Si tratta delle torri telemetriche, utilizzate durante i conflitti mondiali per l’avvistamento dell’esercito nemico e per il calcolo della loro distanza, da comunicare poi alle batterie sparse lungo il litorale.

Proseguendo sempre lungo questa via ad un certo punto si incontra il Forte Vecchio o Forte di Treporti, la fortificazione più grande e meglio conservata di tutto il litorale.
Il forte, costruito dagli Austriaci a metà '800 sopra una fortificazione più piccola già esistente, aveva il compito di difendere, insieme al Forte di S.Erasmo, la bocca di porto del Lido.
Consigliamo di fermarsi ad ammirare questo edificio militare e di approfittarne per fare una sosta.

Dopo la sosta, si inforca di nuovo la bicicletta e si imbocca il Lungomare San Felice, dopo aver superato Punta Sabbioni si prosegue per il Lungomare Dante Alighieri .
Da questo tratto di strada lungo la laguna è possibile ammirare i campanili di Venezia e l’isola di Sant’Erasmo.

Una volta terminato il lungomare, si abbandona la laguna e si prosegue verso l’interno fino a raggiungere la Batteria Amalfi.

Proseguite poi per via Vettor Pisani, che successivamente diventa Via delle Batterie e fermatevi ad ammirare le Batterie Vettor-Pisani, San Marco e Radaelli. A questo punto vi troverete in località Ca’ Ballarin, riprendete quindi via Pordelio e ritornate verso il Cavallino. Mezzo: in bicicletta Percorso: Cavallino, Via Pordelio, Ca' Savio, Forte Vecchio, Punta Sabbioni, lungomare Dante Alighieri, Ca' Savio - Batterie costiere - Cà Ballarin - Cavallino. Lunghezza: km 26,8 circa. Tempi di percorrenza: ore 3 circa. Viabilità: l'escursione si svolge interamente su strada asfaltata Punti d'appoggio: numerosi e diffusi lungo l'intero percorso Periodo consigliato: aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre Abbigliamento: da passeggiata in bicicletta adeguato alla stagione. L'area è generalmente ventilata, soprattutto nelle stagioni intermedie. Avvertenze: prestare attenzione al traffico automobilistico lungo via Pordelio.

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