Biennale d’Arte - L’uomo in gabbia a Murano
di Maria Giulia Palazzo | Redazione VeneziaSi
Per 49 giorni chiuso in una scatola di metallo lunga 2 metri posizionata su un barcone ormeggiato davanti al numero 111 della Fondamenta dei Vetrai a Murano: così Xing Xin, classe 1981, ha deciso di esibirsi per la 53. Esposizione Internazionale d’Arte. Una performance artistica, quindi, ma anche una protesta politica contro la legge cinese che impedisce alle coppie di avere più di un figlio.
L’artista, figlio unico, vuole protestare contro questa legge che da 30 impedisce alle famiglie cinesi di avere più di un figlio e che ha generato quasi 400 milioni di figli unici. Rinchiuso in questa scatola nera che ricorda quelle installate a bordo degli aerei, l’artista potrà assumere solo 3 posizioni, potrà gestire tutte le funzioni corporee e riceverà, attraverso due oblò, tutti i nutrimenti necessari da parte dei suoi assistenti. Durante la giornata Xing Xin svolgerà dell’attività fisica e si occuperà del conteggio dei caratteri ideografati in 150 manuali.
La performance sarà ripresa da delle telecamere collegate alla rete che riprenderanno sia l’interno che l’esterno della scatola. L’evento, promosso e organizzato dalla Berengo Studio, è un progetto speciale legato alla mostra Glasstress.
www.berengo.com
www.clponline.it
Da domenica 7 giugno a domenica 22 novembre 2009 si terrà ai Giardini (50mila mq.), all’Arsenale (38mila mq.) e in vari luoghi di Venezia, la 53. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo Fare Mondi // Making Worlds diretta da Daniel Birnbaum e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. La vernice avrà luogo nei giorni 4, 5 e 6 giugno 2009.
