Centro Studi Storici di Mestre
Il Centro Studi Storici di Mestre è sorto il 20 marzo 1961 come gruppo
di studio con lo scopo di promuovere, coordinare e divulgare attività
di carattere storico, artistico e culturale riguadanti la città di
Mestre e le zone limitrofe. Solo alcuni anni più tardi, l’8 giugno
1979, il Centro Studi Storici di Mestre si è costituito formalmente in
Associazione.
La prima manifestazione promossa dal Centro Studi Storici fu il Convegno “Le porte di Venezia durante il Risorgimento”, tenutosi il 14 gennaio 1962. Con gli Atti del Convegno si aprì la prima serie dei "Quaderni di studi e notizie", che avrebbero documentato l’attività del Centro per il primo decennio della sua attività.
Per molti anni dalla sua nascita, l'Associazione ebbe la sua sede naturale presso la Biblioteca Civica di Mestre, allora situata presso la Provvederia di via Palazzo. Con il trasferimento della biblioteca nei locali di via Piave durante gli anni ’80, per un breve periodo la sede fu allocata presso lo studio in via San Rocco del Presidente del Centro Studi Storici, l'avv. Piero Bergamo. Successivamente l’Associazione ottenne uno spazio all’interno dell'ex scuola Filzi di Gazzera.
Alla fine del 1995 il Consiglio di Quartiere Chirignago-Gazzera decise di istituire nell’ottocentesca villa Pozzi (recentemente acquisita e restaurata dall’Amministrazione Comunale) un Centro Culturale promosso da quattro associazioni, fra cui il Centro Studi Storici di Mestre. La disponibilità di una sede idonea e spaziosa ha permesso all’Associazione di raccogliere e riordinare il proprio materiale archivistico-librario sulla storia e le tradizioni del territorio, dando vita alla Biblioteca Storica di Mestre e della Terraferma, la più completa sull’argomento, meta di studenti, ricercatori e appassionati di storia locale.
Alla presidenza del Centro Studi Storici di Mestre si sono susseguiti: il dott. Ugo Fasolo dal 1962 al 1968; il dott. Luigi Brunello dal 1969 al 1976; l’avv. Ugo Ticozzi dal 1977 al 1982; ancora il dott. Luigi Brunello dal 1982 al 1984; l’avv. Piero Bergamo dal 1985 al 1998; infine il dott. Roberto Stevanato dal 1999 a oggi.
L’associazione ha beneficiato nel corso degli anni di molti riconoscimenti ed attestazioni da parte di enti pubblici e privati. In particolare nel 2007 ha ottenuto dal Comune di Venezia il prestigioso “Leone di San Marco” per la lunga ed incisiva attività culturale a favore della città.
La tenace e profonda azione del Centro Studi Storici di Mestre rende l’associazione punto di riferimento cittadino e ambiente privilegiato per la discussione sui grandi temi dello sviluppo e della qualità della vita.
I mezzi di questa attività sono la promozione e la divulgazione della conoscenza storica, artistica e culturale della terraferma, attraverso studi e ricerche, conferenze, convegni, opere editoriali, mostre, visite guidate e manifestazioni culturali in genere.
Contatti:
Villa Pozzi
via Gazzera Alta 46,
30174 Venezia Mestre
Telefono: 041 8020824
studistoricimestre@libero.it
www.centrostudistoricidimestre.it
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Archivio pubblico attivo da gennaio 2003 e destinato
a raccogliere, catalogare, valorizzare il patrimonio audiovisivo riguardante
Mestre, Marghera, la terraferma comunale di Venezia e non solo. Dodici postazioni per le consultazioni individuali dotate di televisore
21 pollici, DVD, VHS e doppia cuffia, una postazione PC per accedere
al catalogo informatizzato, per le ricerche guidate e il collegamento
all'archivio informatizzato dell’Istituto Luce per la visione
sul posto dei materiali conservati (200.000 circa).
La Torre civica di Mestre rappresenta l’unica testimonianza sopravvissuta ai giorni nostri delle torri (oltre quindici) che si sviluppavano lungo le mura difensive dell'antico Castello di Mestre (meglio noto come Castelvecchio e Castelnuovo). E’ dotata di un orologio che risale al XVI secolo e conserva una porta cittadina, la porta della Loggia (porta della Loza) oggi seminascosta da un edificio di epoca successiva.
Il campo trincerato di Mestre è costituito da un sistema di forti che risalgono all’epoca che va da fine Ottocento ai primi del Novecento.
Le prime tracce storiche riguardanti Mestre risalgono ad un’antica leggenda che ne attribuirebbe la fondazione a Mesthle, figlio del re degli Eneti, in fuga da Troia assieme ad Antenore. Pur esistendo tesi diverse in merito alla origini della città si sa che fu prima castrum romano e che successivamente divenne fortezza, il Castelvecchio (Castrum Vetus), di cui oggi rimane ben poca testimonianza ad eccezione della Torre Civica recentemente restaurata, visibile da Piazza Ferretto.
