Il Carnevale in piazza!
È la festa del popolo per eccellenza, contrapposta
al rito religioso e all’ufficialità del palazzo. È il
Carnevale, e quello di Venezia è citato per la prima volta
in un documento del 1094, redatto sotto il dogado di Vitale
Falier.
E già si parlava di festa pubblica, a dispetto di
una certa oleografia che dei carnevali della Serenissima
ha tramandato l’immagine cortigiana dei minuetti nei palazzi
patrizi.
Invece il Carnevale di Venezia è sin dalle origini
festa di piazza e di strada, sempre sfrenata e a volte
cruenta, con le battaglie tra le bande dei vari sestieri su
quelli che ancor oggi si chiamano Ponti dei Pugni.
E, come ogni anno in piazza ritornano le manifestazioni
più tradizionali come la Festa delle Marie e il volo dell’Angelo, che apre le celebrazioni del Carnevale in piazza San Marco!
Un Carnevale, quello nelle piazze che, come ogni anno, si preannuncia freddo e gelido...
In fondo, uno dei
Carnevali più fastosi della millenaria storia della Serenissima
fu quello del 1707, quando la laguna ghiacciò e
un’unica festa si svolse da Venezia a Marghera.
E in quello
stesso anno di gelo venne al mondo colui che del Carnevale
fece arte, Carlo Goldoni.
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Regalarsi una festa di Carnevale esclusiva in uno dei palazzi privati lungo il Canal Grande durante il Carnevale è concedersi, pur a pagamento, il privilegio di evadere dalla realtà, celandosi dietro al mistero di un costume o di una maschera, di calarsi per una notte nella magica atmosfera di un evento affascinante e ricco di tradizione.
Alla scoperta delle più famose maschere tradizionali che popolano il Carnevale veneziano: la misteriosa Bàuta, la silenziosa moretta e molte altre maschere tipiche della Commedia dell'Arte di Carlo Goldoni...
Tra le innumerevoli feste che ancora oggi caratterizzano la tradizione veneziana, il Carnevale è una delle più antiche e indubbiamente la più conosciuta per il fascino che esercita e per il mistero che continua a possedere nonostante il passare dei secoli...
