33° Vogalonga

7-mag-2007
The 33rd Vogalonga

33° Vogalonga«Viva San Marco», questo antico grido delle gloriose galere della Serenissima unito al colpo di cannone darà il via il 27 maggio alla 33a edizione della Vogalonga.

Appuntamento magico della città di Venezia che dal 1974 si rinnova per ricordare al mondo che Venezia solo con le imbarcazioni a remi torna all’antico splendore.
La partenza avviene in bacino San Marco. Poi verso S. Elena si costeggiano le isole delle Vignole, di Sant’Erasmo e di San Francesco del Deserto.
A metà percorso si raggiunge Burano e costeggiando le isole di Mazzorbo, Madonna del Monte e San Giacomo in Paludo, il corteo entra in Murano, attraversando il suo Canal Grande.
Giunti a Venezia si passa per il canale di Cannaregio e si raggiunge il Canal Grande e l’arrivo alla Punta della Dogana di fronte a San Marco. Circa 30 km.

Possono partecipare tutte le persone con più di sedici anni. Le iscrizioni si aprono lunedì 14 maggio e si chiudono sabato 26 maggio.
La quota di iscrizione è di 13 euro ciascuna persona.
Negli ultimi anni le imbarcazioni sono state quasi 1500 per un totale di più di 5000 vogatori, in prevalenza stranieri.
Lo ‘zoccolo duro’ degli amanti del remo con questo splendido evento riscopre l’amore per le tradizioni, recupero e fabbricazione di barche a remi e “forcole”, il cui cuore pulsante sta nelle oltre cinquanta società remiere che ogni anno vengono rappresentate da splendide imbarcazioni di dieci, dodici e diciotto remi.
La Vogalonga oramai rappresenta un punto fermo tra le manifestazione veneziane, ma l’aspetto che colpisce sempre è l’entusiasmo, la spontaneità con cui moltissimi regatanti rispondono all’appello di una Laguna che almeno per un giorno torna ad essere dominata dalla forza delle braccia e non dalla potenza di rombanti cavalli-motore.

L’11 novembre 1974, un gruppo di veneziani amanti della voga, della laguna e delle tradizioni della Serenissima, si trovarono a Burano per una singolare ‘regata’.
Da anni una famiglia veneziana, i Rosa Salva, assieme ad un gruppo di amici ed a numerosi campioni del remo, organizzavano il giorno della festività di San Martino una regata su “caorline” a sei remi. Gli equipaggi erano misti, maschi e femmine, per metà formati da campioni e per metà da appassionati dilettanti del remo.
Fu a tavola, dopo la regata, che si lanciò l’idea di indire, l’anno successivo, una vogata non competitiva, su qualsiasi tipo di imbarcazione a remi.
Questo affinché giungesse alle autorità cittadine un invito ad attivarsi contro il degrado della città, il moto ondoso e per il ripristino di secolari feste e tradizioni veneziane.
L’invito fu raccolto con entusiasmo dagli organi di stampa locali, dalle società di Canottaggio di Venezia e della provincia e da tanti veneziani che avevano a cuore la propria città.
Venne tracciato il percorso rimasto pressoché immutato negli anni. Circa 30 km attraverso i canali ed i luoghi più ameni e pittoreschi della laguna di Venezia.
Alle premiazioni della prima edizione partecipò, col pittore Luigi Tito e il fotografo Lorenzo Morucchio, anche l'allora direttore del «Gazzettino», Lauro Bergamo, che poi presiedette fino alla morte il Comitato della Vogalonga.
Sembra che le epiche battaglie contro il degrado della città non abbiano mai una data di scadenza, non vorremmo tuttavia che i Veneziani, assuefatti quasi a tutto, amassero lo yogurt andato a male!


di Monica Fontanive
:venews
maggio 2007

«33a Vogalonga»
Domenica 27 maggio



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