Matthew Barney e Joseph Beuys alla Guggenheim
La Collezione Peggy
Guggenheim presenta all
in the present must be transformed: Matthew Barney and Joseph Beuys, nuova mostra curata
da Nancy Spector, curatore capo del
Museo Solomon R. Guggenheim di New York, che aprirà al pubblico dal 6 giugno al 2 settembre a Palazzo Venier dei Leoni.
La mostra vuole mettere l'accento sulle affinità tra le opere dei due artisti che appartengono a generazioni e geografie diverse ma condividono una certa visione estetica e concettuale: nella pratica dei due artisti ritroviamo infatti l’uso metaforico dei materiali, l’attenzione per la metamorfosi e la relazione tra l’azione e la sua documentazione. La mostra mette in luce alcune delle differenze fondamentali tra Barney e Beuys, ampliando ulteriormente la comprensione delle singole opere dei due artisti da parte del pubblico.
Data la complessità dell'allestimento, la mostra sarà ospitata negli spazi di Palazzo Venier dei Leoni tradizionalmente dedicati alla collezione permanente di Peggy Guggenheim, che per l'occasione sarà spostata all'interno degli spazi del museo solitamente adibiti alle mostre temporanee.
Per celebrare la nuova mostra e per affrontare la complessa poetica dei due
artisti, la
Collezione Peggy Guggenheim ha messo a punto un programma
culturale di ampio respiro articolato in lezioni accademiche, visite guidate, laboratori
didattici, film, per terminare il 26 agosto con un concerto dedicato a Barney e Beuys.
Il programma ha inizio nel mese di maggio con una serie di conferenze di
preparazione alla mostra, realizzate in collaborazione con la Facoltà di Design
e Arti dell’Università IUAV di Venezia. Venerdì
11 maggio
alle ore 18, Cornelia Lauf presenta The Beuys Brand, il giorno successivo,
sabato 12 alle 11, è la volta di Giulio Alessandri con un intervento dal titolo
Cremaster 3: Barney & Whright's museum interaction. Giovedì 24 alle 18, Pierluigi Sacco e Luca Massimo Barbero
dialogheranno su Il tramonto dell'Occidente.
Infine, venerdì 25 sempre alle 18, Il mito della natura è il tema del
dibattito tra Agnes Kohlmeyer, Frank Boehm e Francesca Castellani.
Gli incontri si terranno presso l’Istituto
Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Campo S. Stefano, Venezia.
Dal 13
giugno al 1 settembre, tutti i mercoledì e i sabato alle ore 11.30, i
visitatori della mostra potranno seguire delle visite guidate gratuite.
Il
costo del biglietto d’ingresso include la visita guidata.
Infine a luglio,
in occasione di tre serate di apertura straordinaria del museo, il giardino
della Collezione Peggy Guggenheim ospiterà tre proiezioni di documentari e film
su Barney e Beuys.
Il ciclo sarà inaugurato mercoledì 4 alle 21.00 con il documentario Joseph Beuys. Transformer, 1979 (60’) di John Halpern, che presenta l’artista tedesco durante l’installazione e
l’inaugurazione nel 1979 della sua storica mostra personale al Museo Solomon R.
Guggenheim di New York.
Mercoledì 11 sempre
alle 21.00 sarò proiettato The Body as Matrix: Matthew Barney’s
Cremaster Cycle, 2002 (52’)
di Maria Anna Tappeiner, film in cui si discute della realizzazione del ciclo
dei cinque episodi di CREMASTER (1994-2003) - universo densamente stratificato e
interconnesso in cui l’artista americano tesse continui riferimenti tra il
mondo dello sport, la biologia, la sessualità, la storia, la geografia e la mitologia
nel loro evolvere in maniera organica - e delle successive traduzioni in nuove
forme artistiche.
Mercoledì 18 alle 21.00
verrà presentato il documentario di Alison Chernick, Matthew Barney: No Restraint, 2005 (72’), in cui la regista segue Barney
in Giappone per riprenderlo mentre gira il suo ultimo film DRAWING RESTRAINT 9
(2005).
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La Collezione Peggy Guggenheim è il museo più importante in Italia per l'arte europea ed americana della prima metà del ventesimo secolo. Ha sede a Venezia presso Palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande, in quella che fu l'abitazione di Peggy Guggenheim.
