Heineken Jammin Festival, il giorno dopo: aperta un'inchiesta
E’ calato il silenzio sul parco
di San Giuliano dopo che venerdì scorso una breve ma violenta tromba d'aria si è abbattuta sull'area dell’Heineken Jammin’Festival, ha spazzato via 8 delle
10 torri di sostegno di luci e amplificatori, alcuni tralicci di ferro e un maxischermo, ha reso inagibile il palco
principale e messo fuori uso fondamentali impianti tecnici ed elettrici,
costringendo gli organizzatori ad annunciare l'annullamento dei concerti di venerdì,
di sabato sera e di domenica, che doveva essere la giornata conclusiva del Heineken
Festival, con l’attesissimo concerto finale di Vasco Rossi per il quale erano già
stati venduti più di 100 mila biglietti.25 i feriti portati all'ospedale, dei quali 21 sono stati dimessi mentre i 4 feriti più gravi sono ancora ricoverati in ospedale: due di loro non hanno subito gravi lesioni, uno è sotto osservazione in Chirurgia per fratture scomposte e altre lesioni, mentre l’altro è ricoverato con prognosi riservata in Rianimazione.
Nell’area del parco, chiusa fino a mercoledì per motivi di sicurezza e presidiata dalle forze dell'ordine, sono già in corso i lavori per smontare quel che resta delle strutture, mentre i riflettori si sono accesi sulla Procura di Venezia, che ha aperto un'inchiesta sulle responsabilità dell’accaduto.
Intanto le torri crollate sono ancora sotto sequestro giudiziario e il pubblico ministero Francesco Saverio Pavone ha già nominato i tre periti che martedi 19 dovranno effettuare una perizia sulla struttura e verificare le cause del crollo, per stabilire se i cedimenti delle strutture sono da attribuire ad un evento atmosferico di eccezionale intensità oppure ad eventuali irregolarità del montaggio.
Oltre ai tre periti del Pm,
sono stati convocati i legali della Milano concerti, la società organizzatrice dell’Heineken Jammin' Festival, e i tecnici che hanno fatto
i calcoli per la realizzazione delle torri.
Ancora nessun nome è comparso nel registro degli indagati, ma se la perizia dovesse
accertare che non sono state rispettate alcune norme di sicurezza, gli
organizzatori o la direzione dei lavori responsabile dell'allestimento della
struttura rischiano l’accusa di lesioni colpose o disastro colposo.
In questi giorni non sono mancate le numerose polemiche sulla natura del nubifragio,
sui soccorsi e sui servizi sanitari.
Si discute infatti sul tipo di evento atmosferico che si è abbattuto sul
Parco San Giuliano: c’à chi sostiene che non sia stata una tromba d'aria, ma
solo un forte temporale, ma chi era sotto il palco venerdì pomeriggio e ha
vissuto quei drammatici minuti in mezzo al prato, non è sicuramente dello
stesso parere. L'anemometro montato sul palco, che si è fermato quando è
saltata la corrente, cioè poco prima che la furia del vento toccasse il suo
picco massimo, segnava 112
chilometri orari.
Polemiche anche tra i responsabili del Suem di Mestre e Croce Amica One, il servizio sanitario di Milano Concerti, che sostiene di aver svolto un ruolo fondamentale nei soccorsi.
Intanto i più importanti organizzatori di concerti in Italia fanno fronte
comune e assicurano che le norme di sicurezza per l'organizzazione di eventi
live nel nostro paese sono rispettate nei minimi dettagli e che la tragedia sfiorata
al Parco San Giuliano di Mestre è stata una calamità naturale di portata
inimmaginabile.
Roberto De Luca, l’organizzatore del Festival, ha confermato la calamità
naturale e ha aggiunto che è già in corso una trattativa con l'Agenzia delle Imposte per
prolungare i tempi tecnici di rimborso dei biglietti venduti.
La Biennale di Venezia è da oltre un secolo una delle
istituzioni culturali più prestigiose al mondo e più all'avanguardia
nella promozione delle nuove tendenze artistiche e nell’organizzazione
di manifestazioni internazionali delle arti contemporanee, secondo un
modello pluridisciplinare che ne caratterizza l'unicità.
Heineken Jammin Festival, il più importante evento rock italiano, quest'anno si sposta al Parco San Giuliano di Venezia dal 14 al 17 giugno 2007, portando in laguna grandi nomi della musica mondiale come Iron Maiden, Pearl Jam, Aerosmith, Smashing Pumpkins e Vasco Rossi...
