Biennale Danza

Il viaggio attraverso il corpo approda quest’anno nei territori del desiderio. Mercati in cui i pezzi in vendita sono i danzatori e le danze, capitoli del corpo e della sessualità svelati attraverso poltrone per l’autoerotismo, peni gonfiabili, cabine del bacio, vigorose danzatrici giapponesi che fanno vibrare la scena di percussioni e canti terrificanti.
Sono solo alcuni brandelli di uno scenario visivo e sensoriale che lascia senza fiato.
Body& Eros, titolo dell’edizione 2007 della Biennale Danza, rappresenta la tappa conclusiva di un programma triennale che ha permesso al direttore Ismael Ivo di condurre un’articolata riflessione sul corpo.
Dal 14 al 30 giugno, negli ormai tradizionali Teatro Piccolo Arsenale, Teatro alle Tese, Tese delle Vergini, Magazzini del Ferro, Teatro Malibran, oltre che negli inediti Palazzo Contarini della Porta di Ferro e nello showroom Fadalti (San Lio), sarà possibile immergersi nella tensione estatica di eros e corpo, grazie alla creazione artistica contemporanea di 15 compagnie e di 31 artisti e coreografi.

Le prime a salire sul palco del Teatro Malibran, il 14, sono le agguerrite danzatrici giapponesi della compagnia Batik che con Flowers flow, time congeals portano in scena un mix che è furore sperimentale innestato a delicati effetti scenici.
Dal Giappone arriva anche Fuyuki Yamakawa, artista di spicco della scena underground di Tokio, che in Spontaneous core (il 14 e il 15 alle Tese) è artefice di una straordinaria performance, suffragata dall’uso dell’optron, strumento che fonde luce e suono.
Lo spaccato della scena contemporanea nipponica si completa e, il 15 e 16 al teatro Piccolo, nella danza di Kaiji Moriyama e la The body trilogy sua composizione musicale The Velvet Suite.
The Erotic Body celebra invece la performer più famosa al mondo, la stessa Marina Abramovic che, sormontata da una montagna di ossa di manzo fresco e lei intenta a pulirle una ad una, vinse il Leone d’Oro per la miglior opera presentata alla 47. Biennale d’Arte (l’opera si intitolava Balkan Baroque). Oggi, con il suo gruppo di artisti, la Abramovic crea una sequenza in cui ognuno di loro svolge il proprio “capitolo” sul tema Body & Eros: un torso maschile illuminato, la fenomenologia dell’innamoramento, il feticismo delle scarpe femminili, e cosi via.
Infiltrazioni di Rete caratterizzano Stupid Men, un progetto che Nigel Charnock condivide con altri tre attori/danzatori, stavolta coinvolgendo la vasta platea del web attraverso un vero e proprio blog, il 19 e 20 al Piccolo.
«Come si seduce il mondo?» è la domanda a cui Chris Haring tenta di rispondere nel work in progress Posing Project, che a Venezia affronta la tappa The art of seduction (il 19 e il 20 alle Tese). Identità, gender, erotismo, conditi da iconografia pop, sono i temi su cui il venezuelano Javier De Frutos focalizza il suo lavoro coreografico in Triple Bill (il 29 e 30 al Malibran).

Da segnalare inoltre i coreani Laboratory Dance Project il 22 al Malibran, Francesco Ventriglia il 22 e 23 alle Tese, Simona Bucci il 23 e il 24 alle Tese delle Vergini, l’argentino Rodrigo Pardo il 24 e 25 al Piccolo, i Motus e Felix Ruckert il 27 e il 28 rispettivamente alle Vergini e alle Tese.
CoisCéim, compagnia di punta della scena irlandese, conclude il festival portando in scena (il 29 e 30 al Piccolo) Knots, un cortocircuito tra testo e danza, introspezione e fisicità violenta.

di Raffaele Avella
:venews giugno 2007

«Biennale Danza 2007 - Body & Eros»

Dal 14 al 30 giugno
Indietro
Share/Save/Bookmark

La tua vacanza inizia da qui

Call Center Prenotazioni Alberghiere

  Tutti i giorni dalle 8.00 alle 21.00 tel. 041 5222264 oppure
199 173309
 

Welcome Desk

5 Welcome Desks nei punti strategici di arrivo in città!