Felix Gonzales-Torres alla Biennale
La raffinata forza evocativa di Felix Gonzales-Torres nel Padiglione degli Stati Uniti d’America alla Biennale di Venezia...
Profondamente segnato dalla scomparsa del suo compagno, ossessionato dalla malattia e dalla morte, Felix Gonzales-Torres avvolge lo spettatore in un’atmosfera di nostalgia, di rimpianto, di ricordi e riflessioni sul senso profondo dell’esistenza umana.
Attraverso le sue opere, installazioni di oggetti quotidiani, di lampadine e di caramelle incartate nel cellophane, trasferisce le proprie emozioni allo spettatore, trasformandole così in metafore universali dell’uomo e del suo destino.
I fili di lampadine, i tubi a fluorescenza, destinati ad esaurirsi come il cammino inevitabile dell’uomo, divengono il simbolo della vita e della bellezza: la luce che invade lo spazio e comunica emozioni, sensazioni.
L’uso di materiali poveri, spesso tratti dalla produzione industriale, la semplificazione estrema delle forme, ridotte ai minimi termini, lo avvicinano all’arte concettuale e al minimalismo degli anni Sessanta, ma allo stesso tempo, invitando e coinvolgendo lo spettatore a servirsi di un pezzo di carta o di una caramella, l’artista cubano rimette completamente in discussione l’unicità dell’opera d’arte, negandole quell’autonomia da sempre rivendicata.
di C.B. | :venews
settembre 2007
Felix Gonzales-Torres
Padiglione Stati Uniti d’America
Giardini della Biennale
Venezia
La Biennale di Venezia è da oltre un secolo una delle
istituzioni culturali più prestigiose al mondo e più all'avanguardia
nella promozione delle nuove tendenze artistiche e nell’organizzazione
di manifestazioni internazionali delle arti contemporanee, secondo un
modello pluridisciplinare che ne caratterizza l'unicità.
Nella Biennale disegnata da Robert Storr non si può non percepire l’esistenza di due generici raggruppamenti di artisti che riflettono le peculiari caratteristiche del linguaggio dell’arte oggi...
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quale riflesso dell’eterogeneità
di questo continente fatto di etnie e
tradizioni differenti.
Pensa con i sensi-Senti con la mente:
l'arte al presente.
