Mestre Novecento
“Mestre Novecento. Il secolo breve della città di Terraferma. Storie e trasformazioni urbane” è il titolo della mostra inaugurata il 26 ottobre 2007 al Centro culturale Candiani, a Mestre. Un itinerario tra immagini fotografiche, cartografie informatizzate, documenti originali, plastici, oggetti, video e film per ripercorrere le tappe delle trasformazioni territoriali che hanno portato alla struttura attuale della città.
Il tema conduttore dell’esposizione si articola in una serie di tappe corrispondenti alle varie fasi dell’assetto urbano e produttivo.
Al piano terra sono esposti oggetti relativi alle produzioni della zona industriale di Porto Marghera, mentre l’esposizione principale avrà luogo al secondo piano del Candiani.
Al terzo piano, nella sala che ospita la Videoteca di Mestre, è allestito un laboratorio interattivo (La città documentata-autostorie,documenti immagini) dove poter consultare cataloghi fotografici, progetti edilizi e supporti audiovisivi sul campo trincerato, sui movimenti delle donne, le testimonianze di associazioni e altri soggetti, una rassegna bibliografica, i materiali prodotti dagli Itinerari Educativi e molti altri documenti relativi alla città del Novecento.
Inoltre saranno consultabili parte dei documentari, film a soggetto, cortometraggi e video amatoriali raccolti e conservati dell’Archivio locale della Videoteca di Mestre (La città filmata-archivio).
Sempre all’interno delle iniziative relative al Progetto Mestre Novecento si segnala la rassegna cinematografica “La città filmata: Mestre e Marghera nel cinema” un viaggio nel cinema tra Mestre e Marghera legato alle tematiche industriali, ambientali, sociali e alle microstorie private per ripercorrere le fasi dell’evoluzione della rappresentazione di Mestre e Marghera sullo schermo.
La mostra Mestre Novecento vuole proporsi al pubblico come momento di riflessione sulle tappe della genesi della grande città per raccontare le tante storie e memorie intrecciate alla sua crescita.
Perché come afferma l’urbanista Leonardo Ciacci «è nel riesame del proprio passato che una città, una comunità urbana, cerca risposte e ragioni alle ansie con cui vive il presente dei suoi progetti collettivi. Soprattutto nei momenti di più radicale passaggio da un periodo concluso a una fase successiva della vita della città» .
Il progetto Mestre Novecento costituisce un evento fondamentale per ripercorrere le vicende della grande trasformazione novecentesca di Venezia, di cui Mestre e Marghera costituiscono parte integrante, sia per contribuire alla diffusione che alla necessaria costruzione di quella memoria locale e collettiva.
L’origine di questa memoria risiede nella consapevolezza della vocazione contemporanea della città di Terraferma.
Si tratta di una memoria difficile, contraddittoria, che si lega indissolubilmente alla storia d’Italia ma che diventa vitale e parte integrante della storia della nostra comunità.
In questa prospettiva la mostra e il progetto Mestre Novecento costituiscono un primo passo verso la rielaborazione di quella memoria storica urbana della terraferma veneziana lasciata per troppo tempo nell’oblio.
di Silvia Zanna | progetto Mestre 900
Informazioni utili:
MOSTRA - spazio espositivo secondo piano
Mestre Novecento
Il secolo breve della città di terraferma
Storie di trasformazioni urbane.
dal 27 ottobre al 9 novembre 2007
orario: da lunedì a venerdì: 15.00 - 19.00
sabato e domenica: 10.00 - 13.00 e 15.00 - 19.00
VIDEOTECA DI MESTRE - terzo piano
Mestre Novecento
La città filmata - archivio
Mestre Novecento
La città documentata - Autostorie/documenti/immagini
orario: lunedì 10.00 - 13.00
da martedì a venerdì 15.00 - 19.00
sabato 10.00 - 13.00
ingresso libero
Dopo Subway con i suoi racconti metropolitani negli imbarcaderi, ora Ad Alta Voce ci imbarca direttamente nei vaporetti, con reading di autori noti e meno noti confusi tra i passeggeri...
La città filmata è un viaggio cinematografico dentro la realtà urbana della Terraferma. Si tratta di un itinerario tra Mestre e Marghera tra tematiche industriali, ambientali, sociali o semplicemente di microstoria privata, attraverso una varietà di generi e punti di vista, dagli anni ’30 fino ad oggi.
Il
Centro Culturale Candiani è un grande centro polifunzionale, ad
altissimo tasso d’innovazione, collegato telematicamente alle reti
internazionali, che si pone al centro della proposta culturale della terraferma veneziana con una produzione
capace di rispondere alla domanda della città e di stimolarne idee e
input progettuali, puntando sempre all'attivazione e alla promozione di
circuiti integrati, di progetti e programmi a forte caratterizzazione
qualitativa e valenza culturale.
Archivio pubblico attivo da gennaio 2003 e destinato
a raccogliere, catalogare, valorizzare il patrimonio audiovisivo riguardante
Mestre, Marghera, la terraferma comunale di Venezia e non solo. Dodici postazioni per le consultazioni individuali dotate di televisore
21 pollici, DVD, VHS e doppia cuffia, una postazione PC per accedere
al catalogo informatizzato, per le ricerche guidate e il collegamento
all'archivio informatizzato dell’Istituto Luce per la visione
sul posto dei materiali conservati (200.000 circa).
