Chorus - Associazione Chiese di Venezia
L’associazione Chorus - Associazione chiese di Venezia contribuisce a tutelare, conservare, restaurare e valorizzare il patrimonio architettonico e artistico delle chiese della città di Venezia e delle altre chiese del Patriarcato, assicurandone la custodia e l'apertura al pubblico, a
garanzia dell'integrità del patrimonio d'arte e di storia in esse
contenuto.
Chorus - Associazione chiese di Venezia, dopo una lunga fase progettuale, nasce formalmente con atto pubblico nel giugno 1997,
nella veste di associazione senza finalità di lucro, avente
originariamente come soci i parroci o rettori delle 13 chiese
inizialmente aderenti al progetto.
Nell'anno 2000 aderiva in qualità di socio la Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia, e successivamente alcune personalità laiche in rappresentanza della società civile.
Il progetto prevede la messa in rete di 16 tra le maggiori chiese monumentali di Venezia, con un patrimonio di opere esposte che oltrepassano il migliaio e che nel loro insieme rappresentano una tappa irrinunciabile per chiunque voglia conoscere la storia e l'arte della città lagunare.
Chorus intende inoltre contribuire allo sviluppo degli studi e della conoscenza sulla storia di tale patrimonio, coinvolgendo tutti coloro che lo amano nell'impresa della sua salvaguardia.
Chorus intende infine informare con la massima trasparenza chi aiuta l'associazione sull'impiego dei fondi raccolti.
Le chiese che fanno parte del circuito Chorus sono:
Santa Maria del Giglio
Santo Stefano
Santa Maria Formosa
Santa Maria dei Miracoli
San Giovanni Elemosinario
San Polo
Santa Maria Gloriosa dei Frari
San Giacomo dall'Orio
San Stae
Sant'Alvise
Madonna dell'Orto
San Pietro di Castello
Santissimo Redentore
Santa Maria del Rosario (Gesuati)
San Sebastiano
San Giobbe
Nell'anno 2000 aderiva in qualità di socio la Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia, e successivamente alcune personalità laiche in rappresentanza della società civile.
Il progetto prevede la messa in rete di 16 tra le maggiori chiese monumentali di Venezia, con un patrimonio di opere esposte che oltrepassano il migliaio e che nel loro insieme rappresentano una tappa irrinunciabile per chiunque voglia conoscere la storia e l'arte della città lagunare.
Chorus intende inoltre contribuire allo sviluppo degli studi e della conoscenza sulla storia di tale patrimonio, coinvolgendo tutti coloro che lo amano nell'impresa della sua salvaguardia.
Chorus intende infine informare con la massima trasparenza chi aiuta l'associazione sull'impiego dei fondi raccolti.
Le chiese che fanno parte del circuito Chorus sono:
Santa Maria del Giglio
Santo Stefano
Santa Maria Formosa
Santa Maria dei Miracoli
San Giovanni Elemosinario
San Polo
Santa Maria Gloriosa dei Frari
San Giacomo dall'Orio
San Stae
Sant'Alvise
Madonna dell'Orto
San Pietro di Castello
Santissimo Redentore
Santa Maria del Rosario (Gesuati)
San Sebastiano
San Giobbe
Contatti:
Indirizzo: San Polo 2986 - 30124 Venezia
Telefono: 041 2750462
Fax: 041 2750494
Sede operativa: da lunedì a venerdì 9.00-13.00; 14.00-18.00
Sito web: www.chorusvenezia.org
E-mail: info@chorusvenezia.org
Call Center
+39 041 5222264
Everyday from 8. a.m. to 11 p.m.

The church takes its name from the family Jubanico who commissioned its building in the 9th century and who then gave it the name of Saint Mary of the Lily (Santa Maria del Giglio).
This church was founded by the Desert Fathers in the 1200s. It can be found at the end of the square after which it is named.
The church was built according to tradition in 639 after an apparition of Our Lady in rounded maternal form, hence the name Santa Maria Formosa, formosa meaning ‘buxom’ or ‘well rounded’ .
This church, one of the lesser known in Venice, was closed for restoration work for 20 years and opened in 2002. It can be found in the Rialto market area and is a beautiful example of Renaissance architecture. It was rebuilt in 1538 and has a bell tower dating from the end of the 1300s.
The church was originally founded in the 9th century along Byzantine lines but underwent two radical interventions. One in late Gothic style of the 1400s of which remains the large rose window in the façade and the sharply arched side entrance door attributed to Bartolomeo Bon. The second intervention occurred at the beginning of the 1800s in neo classical style and is the work of Davide Rossi.
St Stae, with its sumptuous rococo style facade looks out on the Grand Canal and is the work of Domenico Rossi (1709). The church, dedicated to St Eustace, was built in the 1600s.
The Church is Palladian in style and rises from the ancient Island of Castello. It was once Venice’s cathedral.
This church is considered one of Andrea Palladio’s works or art in religious architecture. It was commissioned by the Venetian Republic’s senate in 1577 as a memorial church consecrated to Christ the Redeemer in thanks for the end of the plague in 1576.
This scenographic church looks out over the wide Giudecca Canal from the waterfront called ‘the Zattere’. It dates from the 1700s and was designed by Giorgio Massari. Inside can be found works by Tiepolo, rococo sculpture and a splendid altar piece by Piazzetta.
It was built in the first half of the 1500s under Antonio Abbondi or Scarpagnino, as he was known. It is a little bijoux church, richly decorated with works by Paolo Veronese, that make it a ‘not to miss’ visit.
The church belonged to the Gerolimini Fathers and under Scarpagnino underwent the restructuring and enlargement that we see today.
