Mauro Di Leo - altrove/ovunque
Durante la Biennale Arte, Venezia si scopre più che mai città dell’arte e per l’arte, luogo naturale di espressione artistica. Quadri, sculture, installazioni, video, gli stessi muri della città coperti di immagini permettono di entrare nell’universo del contemporaneo.
È in questo fermento culturale che si inserisce l’intervento artistico di Mauro Di Leo.
Protagonisti un luogo e una storia che si sviluppa come rielaborazione in chiave creativa di un sogno.
Altrove, ovunque è una storia per immagini dipinte, dunque, che conduce, attraverso un invisibile filo narrativo, dall’interno dello spazio espositivo, un locale pubblico - un bar caffetteria -, verso l’esterno nel Campo - Campo San Silvestro -, prologo e conclusione del percorso dove si scopre che l’altrove è più vicino che mai.
Un utopico stravolgimento dello spazio fisico (il locale pubblico) per reinventare il contesto e al contempo fissare le immagini.
A cavallo tra l’immagine fumettistica bicolore e le visioni surrealiste, i quadri di Mauro Di Leo mostrano, supportate da una sapiente capacità di creare attraverso diverse tecniche (pittura, riproduzione fotografica, grafica, disegno), come l’artista stravolga i piani della narrazione visiva inserendo in contesti reali protagonisti del sogno.
Una storia fatta di singoli fotogrammi, dove ogni quadro racchiude una sua propria entità pur facendo parte del tutto. Emerge evidente la capacità dell’artista di fissare sulla tela percorsi dell’interiorità, che sapientemente traduce in costruzioni creative di diretto impatto sul pubblico.
Mauro Di Leo riesce nelle sue creazioni a cogliere l’attimo e fissarlo, creando un quotidiano ‘normale’, codificato e riconoscibile, allo stesso modo legato alla realtà come al sogno, facilmente accessibile a tutti, ma sapientemente in equilibrio tra ironia e provocazione.
di Mariachiara Marzari | :venews
ottobre 2007
«Mauro Di Leo - altrove/ovunque»
Fino al 25 novembre
Altrove 360°
Bar Campo San Silvestro 1105
Dal 2003 il Teatro Fondamenta Nuove di Venezia, situato proprio al termine delle Fondamenta Nuove, è gestito dall'Associazione Culturale Vortice, attiva dal 1998 in città, specialmente nell'ambito musicale.
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Nella Biennale disegnata da Robert Storr non si può non percepire l’esistenza di due generici raggruppamenti di artisti che riflettono le peculiari caratteristiche del linguaggio dell’arte oggi...
