L’ultimo Tiziano alle Gallerie dell'Accademia

30-gen-2008
di Luisa Turchi | :venews

L’ultimo Tiziano alle Gallerie dell'Accademia  Arrivano in 50, dal Kunsthistorisches Museum di Vienna alle veneziane Gallerie dell’Accademia, splendide e sorprendenti: sono le opere di un Tiziano maturo, che si specchia nella sensualità della pittura.
La mostra è prorogata fino al 4 maggio 2008. 

 

Quando Vasari incontra Tiziano a Venezia, due anni prima di dare alle stampe la seconda edizione de Le Vite (1568), si trova di fronte ad un uomo di tarda età, ma anche ad un artista «in molte cose ammirato ed imitato, come quegli che ha fatto e fa tuttavia opere d’infinita lode».
La vecchiaia del pittore ufficiale della Serenissima, celebrato in Europa - dove riceve commissioni importanti da parte di regnanti quali Carlo V prima e Filippo II poi - è ancora creativa e feconda, segnata da capolavori oltre che da numerose copie e varianti di opere realizzate con l’aiuto dei suoi collaboratori di bottega a Biri Grande. A testimoniarlo, la mostra L’ultimo Tiziano e la sensualità in pittura, a cura di Sylvia Ferino Pagden e Giovanna Nepi Scirè, organizzata da Venezia Accademia e coordinata da Ingegneria per la Cultura-Gruppo Civita.

Il periodo indagato è quello dal 1550 al 1576, data di morte dell’artista, che la peste, scoppiata con virulenza a Venezia, non risparmia.
L’ultima fase artistica del pittore è assai tormentata, e forse per questo più moderna, caratterizzata da una resa pittorica ora densa e materica, ora nervosa e vibrante di riflessi luminosi.
Libere pennellate e sfregazzi spalmati con le dita si alternano sulle tele. Una pittura più inquieta, che rispecchia anche i timori e le insicurezze di Tiziano per l’avvenire che lo aspetta: gli affetti che se ne vanno - come il fratello Francesco, la figlia Lavinia, gli amici Aretino e Sansovino - la salute malferma, i committenti insolventi, la crisi politica ed economica della Repubblica a causa dei Turchi.

Certo, la sensualità tizianesca degli sguardi e dei corpi maturi dai fianchi forti, emerge ancora in alcuni soggetti classico-ovidiani delle “poesie”, invenzioni poetiche che fanno il verso all’ut pictura poesis oraziana, come la Danae, Venere che benda amore, Ninfa e pastore.
Talora però le storie si colorano di una più profonda riflessione sulla natura umana, in chiave morale, come accade in Tarquinio e Lucrezia o ne Il supplizio di Marsia.
E se, persino dove il tema sacro è prevalente, non mancano esempi nei quali un sottile erotismo convive con l’estasi mistica, senza peraltro mai risultare blasfemo, come nelle figure della Maddalena penitente e Santa Margherita, è indubbio, tuttavia, che gli ideali della Controriforma e l’influenza dell’Inquisizione contribuiscono a rafforzare nella pittura di Tiziano la teatralità come drammaticità e patetismo.

L’incompiuta Pietà, destinata alla tomba del pittore, rimane un esempio sublime di ‘non finito’, ma fatto ad arte e non senza fatica, secondo l’espressione vasariana riferita proprio allo stile delle ultime opere tizianesche, dalla pittura a macchia.
In questo dipinto, Tiziano si spoglia del suo essere artista di chiara fama, per raffigurarsi come San Gerolamo pietoso, proteso verso Cristo. Non più quindi l’autorità e la fermezza, sebbene indebolita dagli anni, che si legge nel viso scarno ma ancora altero dell’Autoritratto al Prado.

E neppure il compiacimento del maestro dal passato glorioso, anche se ormai in ombra, davanti ai più nitidi presente - indicato dal figlio Orazio - e futuro, annunciato dal nipote Marco: tre figure segnate dal trascolorare della luce, in una Allegoria del tempo della vita e dell’arte.
Tiziano ‘non finisce’ di stupire, e il suo ‘non finito’ aprirà le porte alle stagioni di Velàsquez, Rubens, Rembrandt, Goya, Delacroix e gli Impressionisti.

 

di Luisa Turchi | :venews
febbraio 2008

 

«L’ultimo Tiziano e la sensualità della pittura»
Dal 26 gennaio al 20 aprile
Gallerie dell’Accademia
Info tel. 041-5200345

Indietro
Share/Save/Bookmark

La tua vacanza inizia da qui

Call Center Prenotazioni Alberghiere

  Tutti i giorni dalle 8.00 alle 21.00 tel. 041 5222264 oppure
199 173309
 

Welcome Desk

5 Welcome Desks nei punti strategici di arrivo in città!