Figure parigine del primo Novecento a Ca’Pesaro
Nelle sale della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro si tiene l’esposizione Edgard Chahine (1874- 1947). Figure parigine del primo Novecento.
In questa occasione il gabinetto grafico del museo ha selezionato 34 opere dell’artista tra le oltre sessanta che conserva nella propria collezione, un’iniziativa che segue le altre mostre dei Musei Civici Veneziani atte a valorizzare le gemme delle collezioni permanenti.
Il percorso è incentrato sulla produzione dell’incisore armeno dedicata ai luoghi, personaggi e personalità di Parigi, sua città di adozione.
La capitale francese accolse Chahine dalla fine dell’Ottocento fino alla sua morte, vedendolo ottenere, oltre a numerosi riconoscimenti, persino la cittadinanza.
Terminati gli studi all’Accadémie Julian, Chahine scopre l’incisione come forma espressiva e vi si dedica con entusiasta prolificità. Acqueforti, acquetinte, fino alle tempere, mostrano una sperimentazione continua, che gli valse oltre a riconoscimenti in campo artistico anche collaborazioni stabili con vari editori.
La fama di allora per Chahine non si è tradotta in un riconoscimento più duraturo e la mostra di Ca’ Pesaro è l’occasione perfetta per apprezzare la grande maestria e sensibilità di questo artista.
«Figure parigine del primo Novecento»
Fino al 24 febbraio Galleria Internazionale d’Arte
Moderna di Ca’ Pesaro
di Matteo De Vittor | :venews
febbraio 2008
Il sistema dei Musei Civici Veneziani è costituito da un insieme organico di sedi e collezioni, di enorme importanza e valore artistico e storico, che racchiude i principali musei della città.
