Centre de Musique Romantique Française
Palazzetto Bru-Zane
Dedicato alla musica francese del'Ottocento, il Palazzetto Bru-Zane organizza ogni stagione una trentina di concerti a Venezia e in Italia. Artisti rinomati mettono così il loro talento al servizio del repertorio romantico che il pubblico potrà scoprire nell'acustica eccezionale di luoghi prestigiosi quali il Palazzetto Bru-Zane, la Scuola Grande di San Rocco e il Teatro La Fenice a Venezia; l'Auditorium Parco della Musica e il Teatro Olimpico a Roma.
Concerti e convegni sono programmati e replicati in prestigiose sale internazionali in Francia, Belgio, Svizzera, Olanda, Spagna, Polonia, Cina, Singapore, Taiwan.
Centro di ricerca e attività editoriali
La ricerca scientifica rappresenta il fulcro delle attività del Centro. Il suo scopo è duplice:
- valorizzare le opere sconosciute di celebri compositori come Bizet, Gounod, Massenet;
- riabilitare figure dimenticate come Méhul, Hérold, Onslow, Alkan, Pierné e molti altri.
La collana editoriale è articolata in due sezioni: le partiture musicali e i testi scientifici. Le edizioni pratiche presentano un testo musicale modernizzato e facilmente accessibile all’interprete. Le edizioni monumentali sono invece dotate di apparati critici scientifici. Il catalogo delle partiture pubblicate dal Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française ha come scopo quello di far conoscere i diversi generi romantici: sinfonia, concerto, musica da camera, opera, repertorio sacro, mélodie. L’insieme delle partiture e dei libri è pubblicato in collaborazione con le edizioni Symétrie (Lione).
Storia del Palazzetto
Situato nel quartiere San Stin, vicino alla Basilica dei Frari, a 7 minuti da Piazzale Roma, il Casino Zane fu costruito tra il 1695 e il 1697 ed è stato per un secolo il luogo di svago del Palazzo Zane, che si trova a pochi metri di distanza. Il palazzo principale – oggi la Scuola Livio Sanudo – e il palazzetto erano separati da un rigoglioso giardino alla francese.
La bottega di Baldassarre Longhena – celebre architetto del barocco veneziano – terminò nel 1682 la ristrutturazione del Palazzo Zane voluta da Domenico Zane, che lasciò i suoi beni e una collezione di libri e quadri al nipote Marino Zane, che negli anni Novanta conferì ad Antonio Gaspari, l’architetto più ricercato sulla piazza veneziana, l’incarico di ideare un nuovo edificio da utilizzare appositamente come biblioteca e “casin”.
La sistemazione dell’interno, riccamente decorato, fu affidata all’artista di origine ticinese Abbondio Stazio e allo scultore Andrea Brustolon, che ha inciso la balaustra di legno che si affaccia sulla sala da ballo. La grande sala principale, il cuore del palazzo, si apre su due piani fino a un bellissimo soffitto a volta sul quale, al centro, si può ammirare una raffigurazione di Ercole tra la Gloria e la Virtù e ai quattro angoli medaglioni a monocromo accoppiati rappresentanti Mercurio e Diana, Anfitrite e Nettuno, Giunone e Pan, Ercole e Giove, oltre a quattro grandi conchiglie, elemento singolare nel panorama veneziano. Tutti gli affreschi, compreso il Tempo che rapisce la Verità sulla volta del vano dello scalone che porta alla sala, sono stati recentemente attribuiti a Sebastiano Ricci, artista di fama internazionale che introdusse nella laguna il gusto rococò secondo l’accezione più propriamente veneziana di Barocchetto.
L’edificio, sotto la tutela del Ministero della Cultura italiano, ha una superficie di 800 m² distribuita su tre livelli, una facciata dà sul Canale Rio Marin, l’altra su un giardino privato nel retro. L’organizzazione dello spazio é tipicamente veneziana, con 16 stanze tra cui una sala da concerto che può accogliere fino a cento persone. Uno studio storico è stato realizzato nel 2006 con l’intervento della Sovrintendenza alle Belle Arti di Venezia.
La Fondation Bru
La Fondation Bru è nata nel 2005 su iniziativa della dottoressa Nicole Bru con lo scopo di sostenere, accompagnare e, in alcuni casi, semplicemente rendere possibili azioni di mecenatismo in diversi paesi. In tal modo si propone di perpetuare il nome e la memoria dei fondatori dei Laboratori UPSA.
Risolutamente impegnata nella lotta contro il dolore, nel sostegno alle giovani donne vittime di abusi sessuali – creazione dell’associazione Docteurs Bru nel 1995 – e nell’aiuto alle persone portatrici di handicap – partecipazione all’associazione Handi’Chiens – Nicole Bru ha sempre promosso azioni di mecenatismo sia umanitarie sia culturali in differenti paesi. Ha creato la Fondation Bru per raggruppare tutte le azioni nell’ambito di una stessa struttura e aprirne l’attività alle cause e ai progetti innovativi che hanno bisogno di finanziamenti per concretizzarsi.
La Fondation Bru accompagna e sostiene le azioni che la coinvolgono emotivamente e che sono più vicine ai valori che considera come primordiali. Un filo conduttore: l’Uomo e il suo ambiente, che restano al centro di tutte le azioni di mecenatismo promosse dalla Fondazione.
«Quello che conta, nella vita, è potere incidere sul corso delle cose!»; è una sfida per Nicole Bru, medico, ricercatrice, imprenditrice. Donna di volontà e di azione, Nicole Bru nel 1971 entra a far parte dei laboratori UPSA, grande casa farmaceutica francese. Dà prova di determinazione, grande curiosità e di una vera passione per l’innovazione. La sua brillante carriera la porta a coprire l’incarico di Direttrice della Ricerca prima, Presidente poi, del gruppo UPSA. Durante i cinque anni della sua presidenza, raddoppia la cifra d’affari della società.
Dopo la vendita dell’UPSA, fonda il gruppo HALISOL che promuove attività finanziarie e industriali, soprattutto nell’ambito della farmacologia e della biotecnologia. E, ancora una volta, fa più che raddoppiare il valore della società.
Dopo il ritiro dal mondo dell’industria, si dedica alla sua passione di pilota di elicotteri e mette il suo insaziabile spirito d’iniziativa a profitto dell’impegno associativo con la creazione dell’Istituto UPSA del Dolore (1993), dell’Associazione Docteurs Bru (1996), della Fondation Bru (2005) e del Palazzetto Bru Zane - Centre de musique romantique française (dicembre 2007).
Nicole Bru dota la Fondazione dei mezzi operativi e finanziari necessari alla realizzazione di ogni progetto, la facoltà di prendere decisioni appartiene ad un gruppo collegiale da lei presieduto.
Palazzetto Bru Zane - Centre de musique romantique française
Campiello del Forner o del Marangon
San Polo 2368
Tel 041 5211005;
www.bru-zane.com
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