Per conoscere la flora di Venezia bisogna camminare con il naso in su, le piante sembrano costrette a vivere come i colombi
I giardini pubblici
Un tempo Venezia era circondata dal verde, i campi della città erano destinati alla coltivazione o al pascolo degli animali (da qui l’origine del nome campo), ma col passare degli secoli queste zone sono state man mano ricoperte dai masegni, le lastre di trachite utilizzate per la pavimentazione della città.
Al giorno d’oggi il verde pubblico non è molto esteso, si tratta
complessivamente di circa 120.000 mq suddivisi in sei giardini sparsi
per la città. Questi polmoni verdi sono: la Pineta di S.Elena, i Giardini
Napoleonici, i Giardini Groggia, i Giardini Papadopoli, i Giardini
Savorgnan e i Giardini Reali.
I giardini segreti
Per via degli stretti spazi di cui si disponeva, queste splendide aree
verdi si sviluppavano in verticale, tanto che, ancora oggi, non è raro
vedere spuntare al di sopra dei muri le maestose chiome della flora
veneziana.
Orti e chiostri medievali
"Un giardino chiuso tu sei, sorella mia Sposa; un giardino chiuso, una fonte sigillata!" così viene descritto nel Cantico dei Cantici l'Hortus conclusus , il giardino che domina in tutto il Medioevo. Un posto carico di simbologie religiose e laiche: la sua forma quadrata riflette i quattro angoli dell’universo, il suo centro è costituito da un albero (albero della vita) oppure dal pozzo o fonte (fonte di sapienza, simbolo del Cristo e dei quattro fiumi del paradiso).
I giardini di palazzo
In che altro posto è possibile trovare ombra così densa e fresca, dei fiori così profumati? Dove altro puoi ascoltare i canti di innumerevoli uccelli, che con la loro musica petrarchesca ristorano l'anima e addormentano i tuoi stanchi sensi?" Anton Francesco Doni.
Giardini moderni e contemporanei
Il Novecento ha visto la scomparsa di giardini di rilevante interesse storico e lo snaturamento di molte aree verdi. Fortunatamente, però, ci ha anche regalato dei gioielli di architettura del verde che, sebbene non possano cancellare la perdita di antichi capolavori botanici, almeno ci consentono di sperare ancora nella rinascita di questi spazi piccoli, ma preziosi, per la città di Venezia.
Giardini e orti delle isole
Alcune isole della Laguna conservano ancora degli splendidi spazi verdi, oasi che si innalzano dallo specchio d'acqua della laguna come veri e propri paradisi terrestri.




