La città costruita dai castori, accumulando pezzi di legno fra le onde.
Orti salati, ghebi e barene
S. Erasmo è un'isola dall'antichissima tradizione agricola e di pesca. Prima che la costruzione delle dighe foranee della fine del XIX secolo segnassero un forte cambiamento nella morfologia delle bocche di porto, l'isola segnava il confine tra laguna e mare, come attestano i cippi di conterminazione ancora esistenti. Nel XIX sec. vi fu eretta la Torre Massimiliana.
L'arte fra merletti, preziosi vetri e buona cucina
La Laguna Nord
Valli, laghi, barene e ghebi, con la loro flora peculiare e con la varietà della fauna, rappresentano un patrimonio di bellezza e poesia che non è stato ancora valutato come dovrebbe e che offre nuove prospettive di sviluppo turistico, alternative ai tradizionali itinerari; prospettive miranti ad un utilizzo razionale delle risorse naturali, mediante interventi dolci e controllati, rispettosi degli equilibri ecologici, e coerenti ad una prassi di tutela e conoscenza dell'ambiente che sempre deve contraddistinguerli.
A spasso nel sestiere di Cannaregio
Si parte dal Campo del Ghetto; raggiungiamo prima la fondamenta degli Ormesini e quindi quella della Sensa: qui ci sono vari bacari per una sosta, nonché osterie tipiche e ristoranti di cucina etnica per la cena.
Arriviamo alla Chiesa di S. Alvise, di origine conventuale: l’interno ad una navata è caratterizzato dall’essere attraversato dall’antico barco quattrocentesco, il coro delle monache che comunicava direttamente con il convento; ricco soffitto affrescato e splendide opere di G. B. Tiepolo (fa parte del circuito Chorus).
Ecumenismo e Multiculturalità
Questo itinerario si snoda tra alcune tra le maggiori componenti etniche e culturali di Venezia: la comunità Ebraica, quella dei Greci e quella degli Armeni approfondendo le componenti multiculturali di questa città. Un percorso che approfondisce il tema delle minoranze presenti a Venezia nei secoli della Serenissima Repubblica per evidenziare l’apporto storico della comunità greca, armena ed ebraica alla crescita culturale e artistica della città lagunare.
I leoni e le navi veneziane
Questo è un percorso attraverso la potenza navale della Serenissima: si parte con la visita all’Arsenale, grande struttura industriale, portuale e militare in cui erano costruite e riparate le galee, le cocche, le triremi, le quadriremi e tutte quelle imbarcazioni troppo grandi per essere lavorate negli squeri sparsi a Venezia. All’entrata dell’Arsenale si è accolti da quattro leoni in marmo.
I dinosauri e le navi veneziane
La visita inizia al Museo di Storia Naturale dove si visiteranno la "sala del dinosauro" e la "sala dell'acquario delle tegnue" che riproduce gli ambienti dell'area marina protetta al largo di Chioggia.
Nel cortile del Fontego dei Turchi, sede del Museo, interessante è il pozzo restaurato funzionante dove i ragazzi impareranno l'importante tecnica utilizzata dagli ingegneri della Serenissima per avere l'acqua in una città "sull'acqua, ma senza acqua".
Serenata in Gondola
Un romantico tour in gondola, accompagnato da musica e canzoni che vi faranno sognare lungo i canali di Venezia.
Corti sconte
Nel verde di Sant’Elena: tra chiostri, orti e giardini
Questo itinerario vi condurrà in una zona poco frequentata di Venezia, l’isola di Sant’Elena, una delle ultime zone ad esser state edificate a Venezia. Faremo una piacevole passeggiata alla scoperta dei suoi spazi verdi e del suo antico complesso conventuale dietro alle cui mura si nascondono un suggestivo chiostro e un grande e ricco orto.
