Venezia, la città con oltre 100 chiese
Chiesa di Santa Maria Formosa
La chiesa, eretta secondo la tradizione nel 639, dopo una miracolosa apparizione della Vergine in forma di magnifica matrona (da cui il nome di Santa Maria formosa), fu ricostruita nel 1492 da Mauro Codussi nelle forme del primo Rinascimento toscano.
Chiesa di San Francesco della Vigna
Grande chiesa conventuale francescana del '500, edificata su progetto di Jacopo Sansovino, riflette gli schemi architettonici proporzionati ed armonici del tardo Rinascimento.
L'elegante facciata classicheggiante è opera di Andrea Palladio (1564-70).
Chiesa di Santa Maria dei Derelitti (o dell'Ospedaletto)
Realizzata nel 1575 da Andrea Palladio sull’area occupata da un ospedale che accoglieva i poveri, tra SS. Giovanni e Paolo e S. Francesco della Vigna, la chiesa si arricchì nel corso del ‘600 e ‘700 della fantasiosa facciata e di pregevoli opere d’arte, frutto della munificenza dei benefattori dell’ospedale.
Basilica di Santi Giovanni e Paolo (San Zanipolo)
Straordinario esempio di gotico veneziano, eretta dai Domenicani dal 1246 al 1430, la chiesa ebbe sempre grande importanza per la Serenissima che, a partire dalla metà del '400, la elesse come luogo di sepoltura dei dogi. I monumenti funebri di dogi e di personaggi illustri fanno di San Giovanni e Paolo il Pantheon della storia di Venezia.
Chiesa di Santa Maria dei Miracoli
Nel ristretto campo dei Miracoli sorge questa piccola chiesa isolata, rivestita di marmi policromi sia all’esterno che all’interno.
E' un vero e proprio gioiello del primo Rinascimento veneziano, realizzato da Pietro Lombardo e dalla sua bottega tra il 1481 e il 1489.
Basilica di Santa Maria Assunta (Torcello)
Nella silenziosa e solitaria isola di Torcello, in mezzo alla laguna nord, sorge il più antico e vasto complesso religioso presente nella laguna di Venezia, costituito da tre edifici collegati da un portico: la cattedrale di Santa Maria Assunta, il battistero, e la chiesa di Santa Fosca, edificio incompiuto che si erge dietro la cattedrale.
Chiesa di Santa Maria del Giglio (o Zobenigo)
La chiesa prende il nome dalla famiglia Jubanico che l’avrebbe fondata nel IX sec. intitolandola alla Maria del Giglio. Straordinaria la facciata barocca a doppio ordine del Sardi.
All’interno, opere di Tintoretto e una Sacra Famiglia di Rubens, unica opera fiamminga a Venezia.
Chiesa di Santo Stefano
Fondata dagli eremitani nel Duecento, la chiesa, che si trova all'estremità dell'omonimo campo, venne ricostruita completamente nel XIV sec., con assetto e decorazioni tipiche del gotico fiorito veneziano. La splendida decorazione marmorea del portale è opera di Bartolomeo Bon (1442).
Chiesa di San Salvador
Alla fine delle Mercerie, al centro della città, si trova la chiesa di San Salvador, secondo la tradizione una delle tre chiese più antiche di Venezia. Ricostruita agli inizi del ‘500, si affaccia sull'omonimo campo con la sua bianca facciata barocca ricostruita nel 1663 da Giuseppe Sardi e decorata da sculture.
Convento di San Francesco del Deserto
A sud di Burano, in una delle isole più belle della laguna veneziana si trova il convento di San Francesco del Deserto. La fondazione dell'eremo viene fatta tradizionalmente coincidere con il soggiorno in laguna nel 1220 di San Francesco d'Assisi di ritorno dall'Egitto.
