Antica meta della nobiltà europea, il Lido di Venezia preserva tutt'oggi il suo grande fascino ed eleganza.
Il cimitero ebraico
"Quattro braccia di terra in questo recinto, a titolo di possesso per l'eternità": così recita l'epigrafe del rabbino Leone da Modena (1571-1648), posta quasi all'ingresso dell'Antico Cimitero Ebraico, situato in una zona alberata che si affaccia sulla laguna nei pressi di San Nicolò.
Forte di Sant'Andrea
Il Forte di Sant’Andrea, noto anche come Castelnuovo, è una fortezza che si erige sull’omonima isola, una piccola striscia di terra che si affaccia sul porto di San Nicolò al Lido, vicino all’isola delle Vignole. Innalzata nel 1543 su progetto dell’architetto Michele Sanmicheli, è una costruzione pregevole sia dal lato militare che da quello artistico edificata sui resti di precedenti opere difensive.
Forte di San Nicolò
Il Forte di San Nicolò, detto Castelvecchio, fu costruito verso la metà del ‘400 e fortificato soprattutto nel 1569, quando i Turchi del sultano Selim II si erano impadroniti dei molti territori dell’Albania e minacciavano Venezia.
Lungomare
Il Lido di Venezia è una striscia di terra che separa la laguna di Venezia dal mare Adriatico. La parte dell'isola che si affaccia sul mare è attraversata da un ampio viale litoraneo con veduta panoramica sulla costa e costellato da numerosi accessi alla spiaggia, il Lungomare.
Murazzi
I Murazzi sono degli argini in pietra d’Istria costruiti per difendere la laguna dall’erosione del mare che andarono a sostituire le precedenti difese costituite da palificazioni. L’ideatore di quest’opera fu il frate francescano, nonché cosmografo, Vincenzo Maria Coronelli che nel 1716 propose la creazione di quest’ampia diga. La costruzione, seguita da Bernardino Zendrini, venne iniziata nel 1744 e completata nel 1782.
Pellestrina
L’isola di Pellestrina è una stretta striscia di terra che si estende per 11 km nella parte più meridionale della laguna di Venezia, dal porto di Malamocco a quello di Chioggia. L’isola comprende tre centri abitati, di cui due minori, San Pietro in Volta e Portosecco, e uno maggiore, Pellestrina appunto. Secondo
un censimento del 2008, l'isola contava appena 4.208 abitanti,
ripartiti tra Pellestrina (2.898), San Pietro in Volta (1.188) e
Portosecco (122).
San Pietro in Volta
San Pietro in Volta è una località del comune di Venezia situata sull'isola di Pellestrina, a nord dell'omonimo abitato. Era l’antica Albiola, un centro di particolare rilevanza, decaduto nel medioevo a seguito dell’interramento del porto. Assunse la denominazione attuale quando, nell’anno 900, nel giorno di San Pietro, il doge Pietro Tribuno riuscì a cacciare gli Ungari, che si diedero alla fuga, cioè si misero “in volta”.
