Sosta alle Zattere per gustare un "gianduiotto", specialità dei
caffè/gelaterie di Venezia: si tratta di una mattonella di gelato al
cioccolato gianduja immerso in un bicchiere di panna montata.
Dalle
Zattere si traghetta fino alla Giudecca dall'altro lato del canale. La
Giudecca, è divisa dal resto
della città dal Canale della Giudecca.
Un tempo quartiere operaio e
popolare, negli ultimi anni l'isola ha cambiato volto, diventando un'
"isola felice", scelta da molti vip per la sua tranquillità. Si
passeggia, quindi, lungo la fondamenta (riva) costeggiante il canale
della Giudecca fino alla Chiesa del Redentore, fatta erigere dal Senato
veneziano come tempio votivo per far cessare la pestilenza del 1576.
La
Chiesa, iniziata nel 1577 su progetto di Andrea Palladio, assistito dal
proto Da Ponte, rappresenta uno dei più grandiosi esempi
dell'architettura religiosa palladiana.
Segue la visita alla Chiesa
delle Zitelle, chiesa che rientra quale terzo polo palladiano, dopo
S.Giorgio e il Redentore, nel progetto urbanistico di rinnovamento del
prospetto sud del bacino di S.Marco.
La passeggiata si conclude con una
sosta in una bacaro.
Prenotazioni ed informazioni: info@veneziasi.it


Da Dorsoduro alla Giudecca
