maggio 2012
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Leonardo - L'uomo Vitruviano tra arte e scienza
Dopo sette anni dalla sua ultima apparizione in pubblico, dal 10 ottobre 2009 al 10 gennaio 2010, nell’ambito della valorizzazione del fondo grafico del Gabinetto dei Disegni, verrà esposto alle Gallerie dell’Accademia, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci raffigurante le proporzioni umane secondo i canoni antropometrici dell’architetto romano Vitruvio Pollio del II secolo d.C., detto Uomo Vitruviano.
Il disegno è conservato alle Gallerie dell’Accademia fin dal 1822, quando il Governo austriaco l’acquistò, insieme ad altri venticinque straordinari disegni di Leonardo, dal collezionista milanese Giuseppe Bossi, lo stesso che lo pubblicò nel 1810, dopo secoli di oblio.
Il foglio (mm. 344 x 245, carta bianca), eseguito a Milano intorno al 1490, rappresenta uno studio di proporzioni del corpo umano inserito nel cerchio e nel quadrato, le figure geometriche ritenute perfette da Platone, disegnate però non concentriche, bensì costruite in relazione tra loro secondo i modi della Sezione Aurea.
L’esposizione sarà corredata da un apposito apparato didattico, predisposto anche per disabili visivi, e con applicazioni multimediali. Un video con ipotesi di ricostruzioni geometriche e proporzionali del disegno, alla luce degli studi più recenti, e una serie di videoproiezioni grande formato che illustrano il contesto storico e culturale in cui è stato realizzato il documento artistico.
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Quando: Da 10-ott-2009 A 10-gen-2010
Dove: Gallerie dell'Accademia
Contatti: (0)41 5222247
Informazioni aggiuntive: Campo della Carità - Dorsoduro 1050
30100 Venezia
Email: polove.accademia@arti.beniculturali.it
Web: www.artive.beniculturali.it
Orario/Apertura: lun 8.15 - 14 (ultimo ingresso ore 13.15)
mar - dom 8.15 - 19.15 (ultimo ingresso ore 18.30)
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Il complesso monumentale delle Gallerie dell'Accademia occupa la prestigiosa sede della Scuola Grande di Santa Maria della Carità, una delle più antiche confraternite laiche della città, di cui fanno parte integrante anche l'omonima chiesa di Santa Maria e il monastero dei Canonici Lateranensi, realizzato da Andrea Palladio. L'esposizione di quadri che si trova all'interno delle Gallerie dell'Accademia costituisce la più significativa collezione di dipinti veneziani e veneti dal Trecento bizantino e gotico agli artisti del Rinascimento e ai vedutisti settecenteschi.
La Quadreria delle Gallerie dell’Accademia ospita all’ultimo piano del monastero palladiano dei Lateranensi circa 80 dipinti di scuola veneta costituenti il deposito del museo. All’epoca dell’apertura della quadreria, l’allora Ministro per i Beni Culturali, Antonio Paolucci, la descriveva così: “il deposito è la riserva vitale di ogni collezione pubblica, ne documenta la storia con le mutazioni del gusto... e' il luogo della ricerca... e' il museo nascosto che sta al museo visibile cosi' come gli organi interni stanno alla pelle e alla faccia di ciascuno di noi”.
Nel sestiere di Dorsoduro, ai piedi del ponte dell’Accademia, è ubicato il complesso edilizio di Santa Maria della Carità, costituito dalla chiesa, dal convento dei Canonici Lateranensi e dalla Scuola Grande, i cui locali, oggi comunicanti, ospitano la sede delle Gallerie dell’Accademia.
