Giardini moderni e contemporanei
Il Novecento ha visto la scomparsa di giardini di rilevante interesse storico e lo snaturamento di molte aree verdi. Fortunatamente, però, ci ha anche regalato dei gioielli di architettura del verde che, sebbene non possano cancellare la perdita di antichi capolavori botanici, almeno ci consentono di sperare ancora nella rinascita di questi spazi piccoli, ma preziosi, per la città di Venezia.
Querini Stampalia
Da visitare, anche se di recenti origini, è il piccolo giardino della
Fondazione Querini Stampalia, situato nel retro del palazzo di Santa
Maria Formosa e progettato dall'architetto Carlo Scarpa negli anni '70.
In questo giardino, di forma rettangolare e delimitato da un alto muro,
il filo conduttore è l'acqua: sia fuori che dentro c'è un forte legame
tra pietra e acqua.
Il prato, delimitato da un basso muretto di calcestruzzo, è
sopraelevato rispetto alla sala che dall'interno conduce al giardino ed
è attraversato da un corso d'acqua che sorge da una scultura, scorre
fino a scendere in un gocciolatoio in pietra d'Istria per poi
scomparire al di sotto di una vera da pozzo.
Fondazione Cini
Di tutt'altro aspetto è invece il giardino della Fondazione Giorgio
Cini, circondato da chiostri e ricoperto di siepi di bosso, che, con le
sue forme geometriche e la sua luminosità, rende quest'isola ancora più
suggestiva.
Eden
C'è inoltre un altro giardino, che però si trova sull'isola della
Giudecca, definito nel secolo scorso il giardino più misterioso di
Venezia, il giardino Eden. Il suo creatore, Sir Frederic Eden,
stabilitosi a Venezia per motivi di salute, decise di creare un
giardino in puro stile inglese con tanto di frutteto e di una mucca per
il latte fresco. Questo nobiluomo inglese lo rese un vero e proprio
paradiso terrestre con numerose varietà di piante e fiori tanto da
attirare personalità quali Proust, Rilke e Henry James.
Bibliografia
"I Giardini Veneziani" di Mariagrazia Dammicco, Gabriella Bondi, Letizia Querenghi
"Guida insolita di Venezia" di Brusegna, Scarsella, Vittoria
La prima idea del Wigwam Club Giardini Storici Venezia nacque nel luglio del 2000 quando Mariagrazia Dammicco e Letizia Querenghi organizzarono per un gruppo di amici ed esperti appassionati di giardini la visita guidata agli orti del convento del Redentore nell'isola della Giudecca a Venezia.
