L'isola dalle spiagge di sabbia sottile e dorata e dai verdi paesaggi delle oasi naturalistiche.
Le Tègnue di Pellestrina
Al largo delle coste veneziane, davanti al litorale di Pellestrina e San Pietro in Volta, a circa 20
metri di profondità si trovano le Tégnue,
formazioni calcaree che emergono dai fondali formando delle vere e
proprie nicchie ecologiche piene di anfratti rocciosi e popolate da
alghe, molluschi e altre specie animali e vegetali.
L'oasi delle dune degli Alberoni
L'oasi delle dune degli Alberoni, protetta dal WWF dal 1997, ricopre un'area di 160 ettari all'estremità sud dell'isola del Lido, dopo l'abitato di Malamocco. L'area è composta da un sistema dunoso lungo circa 2 km, che si estende dai Murazzi alla diga degli Alberoni, alle cui da spalle sorge una vasta pineta di circa 30 ettari. Si tratta di un ambiente di grande interesse ecologico-naturalistico abitato da un'avifauna molto ricca che sceglie la zona per la sosta e lo svernamento.
Le spiagge del Lido di Venezia
Con le sue spiagge di sabbia sottile e dorata il Lido di Venezia è una delle mete preferite dai veneziani che durante il periodo estivo affollano l’isola per godersi un po’ di sole e di mare.
Al giorno d’oggi è una delle località meno affollate del mare Adriatico, ma, grazie alla sua vicinanza con Venezia, è meta ideale per chi vuole abbinare il turismo culturale ad una vacanza al mare.

