Itinerari romantici
Venezia è indubbiamente il luogo migliore
dove perdersi, amare e lasciarsi sedurre.
Nessuna mappa di Venezia può
aiutare il visitatore a girarla con sicurezza e allora quale migliore
occasione per perdersi solennemente nei meandri della città provando
l’ebbrezza folle dell’abbandono, della presa avvolgente dell’utero di
pietra che la città costituisce? E quale altra sì forte sensazione se
non l’amore ci induce all’irrazionale brivido dell’abbandono?
A Venezia ci si può perdere in un percorso onirico di scoperta del bello e del sublime,
e quale miglior compagno se non il proprio amato o la propria amata,
con cui abbandonarsi mano nella mano sussurrandosi all’orecchio parole
dimenticate per innamorarsi di nuovo in un’esperienza estatica e
catartica?
Ecco allora che questi itinerari, proposti per scoprire percorsi ancora
fruibili da amanti e viaggiatori accorti vi faranno ripercorrere i
luoghi segreti di Casanova, scenario delle sue avventure amorose, o i luoghi misteriosi e leggendari della Venezia di Corto Maltese?
Non è un caso che il famoso libertino, cultore del piacere dei sensi, sia
nato e cresciuto nella città dell'amore per eccellenza...o potremmo forse
chiederci se lo è diventato proprio in quanto Veneziano?
E che
dire dell'affascinante marinaio di Malamocco, l'instancabile viaggiatore delle
avventure di Hugo Pratt che ritorna sempre, dopo i suoi viaggi, nell'amata Venezia?
Venezia è il luogo dell’amore e del mistero, un
luogo dove i sensi prevalgono sulla razionalità, quasi una scenografia
creata dall’Eterno, pervasa dalle atmosfere e dalle magie che ancor oggi
sa regalare agli amanti di ogni tipo e provenienza, capace di ammaliare
anche le più distratte coppie tutte pantofole e telecomando...
Un raggio di sole che cade obliquo in un calle buia, un canale quieto
disturbato da una goccia che cade furtiva, un’onda che lambisce una
pietra, una misteriosa finestra aperta, un silenzio assordante che ci
risveglia i sensi...
L’acqua di Venezia accarezza lieve le pietre in un
incessante e lento movimento che va verso la stasi senza mai
raggiungerla... e così possiamo scoprire come
una gondola accarezzi l’acqua come si accarezzerebbe la pelle levigata di una donna o come il gondoliere affondi il remo nell’acqua proprio come un artista affonderebbe il pennello
nel colore nell'istante della creazione...
Luogo sublime dove acqua,
terra e cielo si incontrano nell’armonia delle pietre scolpite,
come in una danza liberatoria dei sensi...
Così come l’amore diviene la liason tra un oggetto e il suo riflesso,
in una città fatta d’acqua questo assioma diventa causa di trame uniche
e irripetibili sul tema dell’amore.
L’acqua a Venezia offre alla città senza tempo il suo doppio e mentre noi siamo in movimento, e come tali caduchi, la
sua bellezza invece resta, perché eterna, così come l’amore, che è piu’
grande ed infinito di chi ama...
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