Museo di San Marco
Il Museo di San Marco ha riaperto le sale al pubblico nel 2003 con un nuovo allestimento realizzato grazie all'ampliamento
degli spazi museali tra l'area storica sopra l'atrio-nartece della Basilica
di San Marco e l'ex sala dei Banchetti del doge.
Il nuovo percorso museale è stato studiato attorno a tre grandi aree tematiche
del patrimonio marciano: i Mosaici, i Tessili, la Quadriga
e l'Antico.
La collocazione dei cavalli originali
della Quadriga Marciana, un tempo sul balcone
in facciata della Basilica, esposti nel Museo Marciano
dal 1982 e i restauri di molti beni tra gli anni ottanta e novanta
hanno imposto una revisione dell'area espositiva,
avviata fin dal 1986.
In occasione del nuovo allestimento e dell'ampliamento dei suoi spazi espositivi, il Museo di San Marco è stato concepito non solo come contenitore ma soprattutto come strumento per comprendere l'imponente eredità spirituale,
culturale e materiale della Basilica
di San Marco attraverso un percorso tra gli oggetti di culto
e le opere d'arte che fanno parte di questo patrimonio.
Il Museo di San Marco si articola oggi in tre sezioni:
i Mosaici, i Tessili, la Quadriga e
l'Antico, ovvero i segni del potere dogale, sintesi
ideologica dell'eredità marciana.
I mosaici vengono analizzati attraverso i materiali e le tecniche di
lavorazione e, nell’esposizione dei frammenti antichi che
ricostruiscono alcune scene del battistero, è possibile ammirare la
preziosità dell’arte musiva marciana.
L'esposizione si sviluppa negli spazi del piano soprastante
l'atrio-nartece.
La struttura in mattoni a vista, costituita
da un alternarsi di archi e pennacchi che reggono le cupole
di copertura, ricalca la tipologia costruttiva della basilica.
Un'accurata ricerca ha consentito
di individuare degli spazi mai aperti, attraverso i quali realizzare
il collegamento tra le stanze sopra l'atrio-nartece e la Sala dei Banchetti, un tempo collegata
con la residenza dogale mediante un passaggio aereo dietro le absidi della chiesa, successivamente incorporata nel nuovo palazzo patriarcale e nel 1991
ceduta dal patriarca Marco Cè al Museo Marciano.
In questo spazio sono conservate le opere da esporre in un ambiente
climatizzato: il nucleo principale è costituito dalla
preziosa raccolta di tessili antichi della chiesa.
Al centro, la pala feriale di Paolo Veneziano, capolavoro
del XIV secolo, la tavola della Madonna del latte
(XIII-XIV secolo) e quella di Maffeo Verona (XVII secolo),
copertura del dorso della Pala d'oro, tra i pochi
esempi di pittura della basilica.
Qui sono esposti anche
i libri corali quattro e cinquecenteschi ornati di
miniature, documenti della tradizione liturgica e musicale
marciana, e oggetti dell'arredo liturgico.
La decorazione settecentesca della Sala dei Banchetti con
gli affreschi del soffitto di Jacopo Guarana,
le eleganze rococò degli ornati di Francesco Zanchi,
gli stucchi di Bernardino Maccaruzzi realizzati da
Francesco Re, completa il percorso.
A sigillare l'appartenenza dogale di San Marco domina la sala dall'alto il grande
leone alato, simbolo dell'evangelista e della
città.
La sala Ongania ospita acquerelli e disegni
originali eseguiti per l'opera sulla Basilica, edita
da Ferdinando Ongania, uno dei più grandi editori
del suo tempo, alla fine degli anni '80
del XIX secolo.
Dalla terrazza si può ammirare
l'area marciana verso la piazza, il Palazzo Ducale, il molo
e dall'altra parte del bacino l'isola di San Giorgio, cuore della città e
dell'antico stato.
Informazioni utili:
Museo di San Marco
Indirizzo: San Marco 328
30124 Venezia
Ingresso: biglietto intero 4 € , ridotti 2 €
solo per gruppi superiori a 15 persone
Apertura: tutti i giorni 9.45-16.45
Servizi: l'abbigliamento deve essere consono alla natura
religiosa dell'edificio; è obbligatorio depositare bagagli o borse
voluminose in Ateneo
San Basso (Piazzetta dei Leoncini - di fronte alla Porta
dei Fiori, facciata settentrionale); non sono consentite fotografie, riprese con
telecamera, spiegazioni a viva voce;
e' consentito esclusivamente l'uso di apparecchiature auricolari.
I visitatori disabili possono telefonare al numero 041 2708311 per concordare
l'accesso con il personale addetto
Telefono: 041 2708311
Fax: 041 2708334
E-mail: biblioteca.proc@patriarcatovenezia.it
Web: www.museosanmarco.it

Fulcro della vita religiosa e pubblica della città, luogo ove venivano consacrati i dogi, è uno dei principali simboli di Venezia e della sua storia. Fondata nel sec IX per custodire il corpo dell'evangelista Marco, patrono della città, trafugato da Alessandria d'Egitto nell'828 è un superbo esempio di stile romanico-bizantino.
La Festa di San Marco, il patrono della città di Venezia, si svolge il 25 aprile di ogni anno, con celebrazioni religiose nella Basilica di San Marco.



