Quadreria delle Gallerie dell'Accademia
La Quadreria delle Gallerie dell’Accademia ospita all’ultimo piano del monastero palladiano dei Lateranensi circa 80 dipinti di scuola veneta costituenti il deposito del museo. All’epoca dell’apertura della quadreria, l’allora Ministro per i Beni Culturali, Antonio Paolucci, la descriveva così: “il deposito è la riserva vitale di ogni collezione pubblica, ne documenta la storia con le mutazioni del gusto... e' il luogo della ricerca... e' il museo nascosto che sta al museo visibile cosi' come gli organi interni stanno alla pelle e alla faccia di ciascuno di noi”.
Al secondo piano delle Gallerie, il lungo corridoio del convento palladiano e' adibito a esposizione di circa 80 capolavori restaurati della civiltà figurativa veneta compresi tra la fine del Quattrocento e il Settecento, una piccola parte delle oltre 2000 opere dei depositi dell'Accademia, praticamente sconosciute al pubblico: da Nicolò di Pietro a Cima da Conegliano, da Veronese e Tintoretto sino ad Alessandro Longhi e Hayez. La creazione di questo spazio espositivo, cha fa parte del progetto sperimentale "Dal museo alla città", ha permesso sia il rinnovamento degli impianti di illuminazione e di sicurezza negli ambienti sia il restauro della scala ovata di Palladio, degna porta di accesso alla visita di tali capolavori.
La visita alla Quadreria è soggetta a norme diverse da quelle che
regolano il normale accesso agli spazi espositivi delle Gallerie
dell'Accademia. Per questo, tale visita sarà possibile solo su
prenotazione e previo deposito di un documento valido.
Informazioni
Indirizzo: Dorsoduro 1050, Venezia
Ingresso: gratuito
Orari: venerdì mattina dalle ore 11.00 alle 12.00 e dalle 12.00 alle 13.00 (solo su prenotazione telefonando al numero 041-522.22.47), sabato mattina alle ore 11.00
Sito: www.gallerieaccademia.org
E-mail: info@gallerieaccademia.org
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Il complesso monumentale delle Gallerie dell'Accademia occupa la prestigiosa sede della Scuola Grande di Santa Maria della Carità, una delle più antiche confraternite laiche della città, di cui fanno parte integrante anche l'omonima chiesa di Santa Maria e il monastero dei Canonici Lateranensi, realizzato da Andrea Palladio. L'esposizione di quadri che si trova all'interno delle Gallerie dell'Accademia costituisce la più significativa collezione di dipinti veneziani e veneti dal Trecento bizantino e gotico agli artisti del Rinascimento e ai vedutisti settecenteschi.
