Venezia 66: tutti i film in corsa per la terza edizione del Queer Lion

Venezia 66: tutti i film in corsa per la terza edizione del Queer LionTerza edizione del Queer Lion, il premio collaterale del Festival del cinema di Venezia per il miglior film a tematica omosessuale tra quelli visti in tutte le sezioni.
Quest'anno il Festival di Venezia celebra l'amore omosessuale con il documentario di Stefano Consiglio, presentato nella sezione Giornate degli Autori dal titolo: L'amore e basta, che sarà distribuito in Italia dal 4 settembre. Ecco tutti i film in gara.

All'esordio del premio, due anni fa, ha vinto The Speed of Life di Ed Radtke, con una menzione speciale per Sleuth di Kenneth Branagh, l’anno scorso il Queer Lion è andato invece a Un altro pianeta di Stefano Tummolini.

Quest'anno saranno due i presidenti della giuria del premio collaterale Queer Lion: Gustav Hofer e Luca Ragazzi, gli autori del documentario Improvvisamente l’inverno scorso, sul travagliato iter politico dei DICO proposti dal Governo Prodi, premiato a Berlino nel 2008 e recente vincitore del Nastro d’Argento 2009.
La giuria, composta da Peter Marcias, regista sardo autore di una docu-fiction dedicata alla legge Zapatero sui matrimoni gay, Mark Smith, vice direttore del mensile “Time Out Amsterdam”, Roberto Schinardi, critico cinematografico di gay.it, è chiamata ad eleggere, tra ben 14 opere ufficialmente in gara, il miglior film con tematiche omosessuali o di interesse queer presente trasversalmente in tutte le sezioni della 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
Ma i giurati potranno prendere in considerazione anche pellicole di altre sezioni.
Sono infatti 4 i film di interesse queer presenti anche nella retrospettiva Questi fantasmi 2: cinema italiano ritrovato: La nave delle donne maledette di Raffaello Matarazzo, in versione francese non censurata, Morte di un amico di Franco Rossi, con la collaborazione scenografica di Pasolini, Nudi per vivere di Elio Montesti, ambientato nei locali omosessuali di una Parigi by night, Il tramontana di Adriano Barbano, ambientato in un collegio maschile.

Ecco le sinossi di tutti i film con tematiche LGBT o di interesse queer presentati nelle selezioni ufficiali delle varie sezioni del festival.

 

Venezia 66
Concorso internazionale di lungometraggi in prima mondiale

A Single Man di Tom Ford (Usa, 2009 – 99’) v.o. inglese - s/t italiano
con Colin Firth, Julianne Moore, Matthew Goode 
Il racconto di una giornata nella vita di George, professore gay inglese, che, dopo la morte del suo compagno, vive un'esistenza ordinaria e solitaria, tra Charley, la sua migliore amica e confidente, ed i suoi numerosi giovani studenti.
Il film, opera prima dello stilista Tom Ford, è tratto dall'omonimo romanzo autobiografico del 1964 di Christopher Isherwood, che narra il suo incontro con Don Bachardy, suo futuro compagno.

Persécution (Persecution) di Patrice Chéreau (Francia, 2009 - 100’) v.o. francese - s/t italiano/inglese
con Romain Duris, Charlotte Gainsbourg, Jean Hugues Anglade, Alex Descas
Daniel è un 35enne che conduce una vita solitaria, soprattutto a causa del suo tempestoso rapporto con Sonia che sembra odiare ed amare al tempo stesso e dalla quale tuttavia non riesce a staccarsi. Ad un tratto un uomo misterioso sbucato dal nulla entra nella sua vita: lo segue per strada, conosce i suoi orari, si intrufola a casa sua e dove lavora, fino a minare il suo rapporto con Sonia. Daniel inizia a porsi molte domande sull’identità del persecutore e sul perché lo stia perseguitando.



Orizzonti
Le nuove correnti del cinema mondiale

Choi voi (Adrift) di Thac Chuyen Bui (Vietnam, 2009 – 110’) v.o. vietnamita - s/t italiano/inglese
con Yen Hai, Pham Linh-Dan, Khoa Dui
Duyen, sposata con Hai, è convinta che il suo sia un matrimonio felice ma scopre ben presto il vuoto e la solitudine della sua vita coniugale quando incontra Tho, un uomo affascinante, di cui la sua amica scrittrice Cam finge di essere innamorata per nascondere i suoi veri sentimenti per lei. Sarà l’inizio di una serie di intrighi che influenzeranno la vita e i sentimenti dei protagonisti.

Io sono l’amore (I Am Love) di Luca Guadagnino (Italia, 2009 – 120’) v.o. italiano - s/t inglese
con Tilda Swinton, Edoardo Gabbriellini, Alba Rohrwacher, Pippo Delbono
Un film corale dove si mescolano intrecci, affari e sentimenti, strategie familiari ed avvicendamenti alla guida dell’impresa della famiglia Recchi: Emma e Tancredi, i loro figli Elisabetta, Edoardo e Gianluca, i compagni e promessi sposi. Consolidamenti progressivi di ruoli sempre più raggelati dalla consapevolezza della classe di appartenenza, la grande borghesia industriale lombarda. Ma equilibri e legami sono destinati ben presto a spezzarsi e l'unica possibilità di redenzione che rimane è l’amore. 


Controcampo italiano 

Le nuove linee di tendenza del cinema italiano

Il compleanno (David’s Birthday) di Marco Filiberti (Italia, 2009 – 106’) v.o italiano - s/t inglese
con Alessandro Gassman, Maria de Medeiros, Massimo Poggio, Michela Cescon, Christo Jivkov, Piera Degli Esposti, Thyago Alves
Due coppie di amici, Matteo e Francesca, Diego e Shary, affittano una casa sulla spiaggia per trascorrere insieme l’estate. All’arrivo di David, figlio di Diego e Shary, Matteo comincia a provare un senso di profondo turbamento nei confronti del ragazzo alimentando un clima sempre più teso che segnerà indelebilmente la vita di ognuno.

Poeti di Toni D’Angelo (Italia, 2009 – 69’)v.o. italiano - s/t inglese
con Biagio Propato, Salvatore Sansone
Singolare viaggio nella poesia metropolitana per raccontare Roma attraverso le immagini e le parole dei due protagonisti, Biagio Propato e Salvatore Sansone, che si incontrano casualmente davanti alla tomba di Gregory Corso. I due conversano sulla poesia, sui tempi moderni che hanno cancellato la poesia e si chiedono se mai si ripeterà un evento come quello di Castelporziano dove nel 1979 i poeti di tutto il mondo si riunirono in una grande Woodstock della poesia.


6 Giornate degli Autori
Rassegna autonomamente organizzata da una commissione nominata dall’ANAC e dall’API

L’amore e basta di Stefano Consiglio (Italia, 2009 – 75’) con Luca Zingaretti
Attraverso le interviste di nove coppie gay e lesbiche in tutta Europa ci si avvicina a un mondo per molti sconosciuto fatto di sentimenti tanto più autentici e veri in quanto nati, e da vivere, tra mille difficoltà, non ultima l'insofferenza della gente.
Il film è introdotto da Luca Zingaretti che legge un testo di Aldo Nove, mentre le varie interviste hanno come collante piccoli film di animazione di Ursula Ferrara.
"Non è un film politico - spiega il regista -, ma un film sull'amore". L'amore e basta, appunto.
"L'idea è nata - continua Consiglio -  mentre giravo un documentario sui bambini (Il futuro - Comizi infantili) che parlando di omosessualità avevano dato risposte semplici e disarmanti. 

Gordos (Grassi) di Daniel Sánchez Arévalo (Spagna, 2009 – 121’) con Antonio de la Torre, Roberto Enríquez, Verónica Sánchez, Raúl Arévalo, Leticia Herrero, Fernando Albizu, María Morales, Pilar Castro, Adam Jezierski, Marta Martín, Teté Delgado
Una commedia spagnola ironica e spregiudicata che ruota intorno a 5 storie di obesità, di corpi che cercano di ritrovare se stessi attraverso la terapia di gruppo, un luogo dove i protagonisti non hanno nulla da perdere, se non ricercare le ragioni per le quali sono sovrappeso.

Qu’un seul tienne et les autres suivront (Silent Voices) di Léa Fehner (Francia, 2009 – 119’) con Farida Rahouadj, Reda Kateb, Pauline Etienne, Marc Barbé, Julien Lucas, Vincent Rottiers, Delphine Chuillot, Dinara Droukarova
Nel parlatorio di una prigione francese si incrociano e si influenzano i destini di un gruppo di uomini e donne. Tra le altre: la storia del sosia di un pericoloso pregiudicato, della ragazza di un giovane ribelle, di un medico dal finto cinismo, della sorella di un assassino, ed infine la storia della madre di un algerino ucciso dal proprio amante.

Celda 211 (Cell 211) di Daniel Monzón (Spagna/Francia, 2009 – 111’) con Carlos Bardem, Luis Tosar, Antonio Resines
Uno spietato assassino e il secondino appena arrivato si trovano al centro di una rivolta carceraria. Il film mette in scena la società carceraria, omofoba e machista, regolata da violenza e sopraffazione, spesso anche di carattere sessuale, raccontando i giochi di potere e gli accordi sotto banco, fuori e dentro le mura del carcere.

 

24 Settimana Internazionale della Critica
Rassegna autonomamente organizzata da una commissione nominata dal SNCCI

Domaine (Dominio) di Patric Chiha (Francia/Austria, 2009 – 110’) con Béatrice Dalle, Isaïe Sultan, Alain Libolt, Raphaël Bouvet, Silvie Roher, Udo Samel, Taiana Vialle, Bernd Birkhahn, Manuel Marmier, Gloria Hallé Pedemonte, Gisèle Vienne, Thomas Landbo
Pierre, un adolescente di 17 anni è rapito dal fascino intellettuale della zia alcolista Nadia, con la quale ha una relazione tanto esclusiva ed ambigua quanto instabile. I due si allontaneranno definitivamente, per ritrovarsi solo a distanza di tempo, senza però riuscire a ristabilire l’intesa perduta. Durante questa separazione, dall’incontro di una notte con un ragazzo rimorchiato in discoteca all’amicizia con un travestito, Pierre avrà modo di capire se stesso e le proprie reali pulsioni.

Good morning Aman di Claudio Noce (Italia, 2009 – 103’) con Valerio Mastandrea, Said Sabrie, Anita Caprioli
Aman, ventenne somalo cresciuto a Roma, di giorno lavora presso un rivenditore di auto usate, di notte, poiché soffre di insonnia, cammina senza meta per le strade della città. Una sera, introdottosi di nascosto sul terrazzo condominiale di un palazzo, fa la conoscenza di Teodoro, un ex pugile quarantenne dal passato oscuro. Tra i due nasce un’amicizia che via via si trasforma in un legame a tratti profondo, morboso, solidale, dai risvolti mai davvero esplicitati.

 

Fuori Concorso Opere firmate da autori di importanza riconosciuta

L’oro di Cuba di Giuliano Montaldo (Italia, 2009, 74’)v.o. spagnolo - s/t italiano, inglese
(documentario)
La Rivoluzione di Cuba compie 50 anni. Cinquant’anni di storia di un paese che ha influenzato la politica e la cultura di tutto il mondo. Un paese fatto di contraddizioni, ma che da sempre esercita grande fascino per la sua forte identità politica e culturale.
Il documentario approfondisce e ricostruisce i momenti più esaltanti e quelli più drammatici della storia di Cuba e ne analizza il presente attraverso le testimonianze raccolte tra i giovani che raccontano le loro speranze, le loro opinioni, le aspettative e i sogni, provando a immaginare il futuro che li attende.
Tra questi emerge la testimonianza di Mariela Castro, direttrice del Centro Nazionale di Educazione Sessuale, e figlia del presidente Raul Castro, che spiega il suo impegno per i diritti delle persone LGBT.

Valhalla Rising
di Nicolas Winding Refn (Danimarca, Regno Unito, 2009 – 90’) v.o. inglese - s/t italiano
con Mads Mikkelsen, Alexander Morton, Stewat Porter
Per anni One-Eye, guerriero muto dalla forza sovrannaturale, è stato prigioniero del capo tribù Barde. Con l’aiuto di un ragazzo, Are, uccide il suo carceriere ed insieme fuggono, dando inizio ad un viaggio nel cuore delle tenebre.
Nella loro fuga dai cacciatori di taglie, i due si imbarcano su una nave vichinga diretta in Norvegia. Mentre il luogo rivela i suoi segreti ed i vichinghi vanno incontro ad un orrendo destino, One-Eye scopre la sua vera natura. In una società come quella vichinga, imperniata su virilismo e barbarie, non mancano violenze e stupri anche a carattere omosessuale.

 

Questi fantasmi 2
Cinema italiano ritrovato

Il tramontana (1965) di Adriano Barbano (Italia, 80') v.o. italiano - s/t inglese
con Flavio D’Autilia, Giuseppe Mantovano, Aladino Ingrosso, Brizio Montinaro, Tucci Cavallo
In un piccolo paese pugliese, un ragazzo difficile, soprannominato "il tramontana" per il suo carattere impetuoso, viene affidato a un istituto religioso dai genitori che partono per cercare lavoro in Svizzera. Ma la vita del convento risulta troppo dura per lui, da fargli tentare la fuga. Ripreso, si lascerà a poco a poco inglobare dall’istituzione accettandone riti, ipocrisie e abitudini quotidiane. 

Morte di un amico (1959) di Franco Rossi (Italia, 86') v.o. italiano - s/t inglese
con Gianni Garko, Spiros Focas, Didi Perego, Angela Luce, Anna Mazzucchelli, Olimpia Cavalli, Fanfulla, Andrea Scotti 
Il film, tratto da un soggetto di Pier Paolo Pasolini, racconta la storia di Bruno e Aldo, amici da lunga data, si fanno mantenere da due ragazze che “fanno la vita”. Si mettono su una cattiva strada e programmano una rapina che si conclude tragicamente.

Nudi per vivere (1964) di Elio Montesti (Elio Petri, Giuliano Montaldo, Giulio Questi) (Italia, 90') v.o. Italiano - s/t inglese
con Chet Baker, Nancy Holloway, Marionette Regens, Luana Purua, Francoise Seleville
Lungometraggio composto da una serie di numeri di varietà ripresi in vari locali notturni, sulla falsa riga dei “sexy movies” degli anni sessanta. Un'inchiesta sociologica realizzata da un trio di giovani cineasti che si nascondono dietro uno pseudonimo, composto dalla somma dei loro nomi.

La nave delle donne maledette (1953) di Raffaello Matarazzo (Italia, 94')
v.o. italiano - s/t inglese
Kerima, Ettore Manni, May Britt, Tania Weber 
Una nobildonna commette un infanticidio, ma del crimine viene accusata un’altra ragazza che viene deportata, insieme ad altre condannate, nelle colonie del Nuovo Mondo. Sulla nave un avvocato si innamora di lei e, dopo un ammutinamento delle donne, riesce a dimostrarne l’innocenza.

 

I presidenti della giuria Ragazzi/Hofer saranno presenti giovedì 3 settembre alle 17 al cinema Astra per la proiezione ad ingresso gratuito del loro documentario “Improvvisamente l’Inverno Scorso”.

Venerdì 4 settembre alle ore 15.30 alla Villa degli Autori (Lungomare Marconi 56/b, Lido di Venezia) incontro/dibattito organizzato da Lucky Red sulla “Normalità dell’Amore”, cui parteciperanno Stefano Consiglio, Luca Zingaretti, Jacques Lang, On. Anna Paola Concia, unica parlamentare dichiaratamente omosessuale.
Sabato 5 settembre dalle 24 alla discoteca Imperial al Lido di Venezia si svolgerà l’evento gay più trasgressivo delle notti festivaliere veneziane: il Queer Lion Party.

A partire da venerdì 11 settembre il verdetto della giuria sarà disponibile on line sul sito della Biennale e su www.cinemarte.it.

 

 
 
 
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