Hugo Pratt a Venezia

27-feb-2006
di Roberta Nalesso - Redazione VeneziaSi

Hugo Pratt a VeneziaVenezia e Hugo Pratt sono amici di vecchia data. Il loro legame è come quello che  si instaura tra un marinaio e ogni porto in cui approda. In questa città, dove simboli, luoghi segreti e storie misteriose si celano dietro ogni angolo e dentro ogni pietra, Hugo Pratt ha trascorso la sua infanzia, scorrazzando nella sua leggendaria Corte sconta detta Arcana, mentre la nonna giocava a carte con le amiche, o nei mille luoghi magici e nascosti dove si perdevano la sua curiosità e la sua fantasia di ragazzino.

E Venezia ricorda il suo artista con la discrezione e la delicatezza tipiche del suo tratto.
Fino al 28 febbraio 2006 Palazzo Fortuny ospita infatti Libri, sogni, viaggi. Il ritorno di Hugo, una mostra documentaria che, a dieci anni dalla morte di Hugo Eugenio Pratt, rende omaggio alla creatività e alla fantasia del suo veneziano di adozione, che a Venezia ha dedicato molte delle sue strisce e dove ha ambientato molte delle storie che vedono protagonista il suo celebre alter ego, Corto Maltese, flemmatico marinaio, come lui instancabile viaggiatore e romantico sognatore, sempre pronto a gettarsi in qualche nuova avventura e a partire per qualche luogo sconosciuto e lontano, ma sempre legato a questa città dove ha continuato a tornare come si ritorna a casa dopo ogni viaggio.
In uno spazio espositivo volutamente informale, questa mostra documentaria, insieme ad una serie di incontri che si svolgeranno durante tutto il periodo della sua apertura, illustra, attraverso trentacinque pannelli, riproduzioni di tavole, vecchi disegni, filmati, “scatole magiche”, modellini e frasi che campeggiano sulle pareti, i temi principali e ripercorre le tappe più significative dell’avventura artistica e umana di Pratt, dalle sue opere più importanti, Asso di Picche, Sgt. Kirk, Gli Scorpioni del deserto e Wheeling, fino alla nascita nel 1967 di Corto Maltese, l’opera che ha reso famose le sue tavole.
Ma questo evento costituisce anche un primo e importante passo verso un progetto più ambizioso, che nasce dall’intenzione di regalare alla città e ai suoi visitatori il patrimonio artistico e librario e la testimonianza umana di un grande artista, narratore e viaggiatore che, con il suo amore per l’avventura, la libertà e il mistero ci insegna che il viaggio è soprattutto un’esperienza alla scoperta di noi stessi e dei nostri sogni.
Il Comune di Venezia sta infatti lavorando attualmente ad un progetto che si propone di acquisire la ricca biblioteca di Pratt – oltre venticinquemila volumi, che spaziano dai libri di viaggio alle edizioni rare, dai testi esoterici a preziose raccolte illustrate – e di sistemarla in modo permanente negli spazi del terzo piano di Palazzo Fortuny, per conservarla e renderla fruibile al pubblico.

Informazioni utili:
Libri, sogni,viaggi. Il ritorno di Hugo
Palazzo Fortuny

Indirizzo: Campo San Beneto, San Marco 3780 - Venezia
Tel: (+39)0412747607
Orario: 10-18. lunedì chiuso
Ingresso: libero
Sito web: www.museiciviciveneziani.it
E-mail: pressmusei@comune.venezia.it
Linee Actv:1 fermata S. Angelo
 
In libreria:
Guido Fuga, Lele Vianello, Corto Sconto. Itinerari fantastici e nascosti di Corto Maltese a Venezia, Roma, Lizard Edizioni, 1997
Hugo Pratt, Corte Sconta detta Arcana, Torino, Einaudi, 2005
Hugo Pratt, Favola di Venezia, Roma, Lizard Edizioni, 2000
Hugo Pratt, Periplo immaginario, catalogo ragionato a cura di Thierry Thomas, Patrizia Zanotti, Roma, Lizard Edizioni, 2005
Vincenzo Mollica, Pratt & Corto-Storie di disegni, Torino, Einaudi, 2005
Umberto Eco, Geografia imperfetta di Corto Maltese, in Umberto Eco, Tra menzogna e ironia, Milano, Bompiani, 1998
 
Link utili:
www.hugopratt.com
Indietro
Share/Save/Bookmark

La tua vacanza inizia da qui

Call Center Prenotazioni Alberghiere

  Tutti i giorni dalle 8.00 alle 21.00 tel. 041 5222264 oppure
199 173309
 

Welcome Desk

5 Welcome Desks nei punti strategici di arrivo in città!