Venezia, la città dai 170 campanili.
Venezia e l’Islam
La mostra veneziana dell’anno. Dopo Parigi e New York, Palazzo Ducale ospita questa straordinaria “prova” del ruolo chiave di Venezia quale cinghia di trasmissione dei saperi tra Europa e Oriente.
Ponte di Calatrava: seconda fase del montaggio
Mentre Venezia si prepara alla grande inaugurazione del suo quarto ponte sul Canal Grande e in città impazzano i sondaggi su quale dovrà essere il nome del 431esimo ponte di Venezia, nei cantieri di Porto Marghera è tutto pronto per la seconda fase del montaggio del tanto discusso ponte progettato
dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava...
Palazzo Grassi: sequenze d'arte contemporanea
A Palazzo Grassi, François
Pinault ha inaugurato lo scorso
maggio la prima di una sequenza
di esposizioni dedicate ai punti di
forza della sua collezione di arte
contemporanea mettendo in mostra
le opere di sedici artisti che
hanno espresso il loro talento in
pittura e in scultura seguendo vie
personali di riflessione e approccio
alle tecniche e ai materiali.
Molino Stucky Hilton
Hilton a Venezia, una nuova, importante presenza nel
già vasto panorama alberghiero della città, oltre ad una mirabile
operazione di recupero di un’area da troppi anni oggetto di progetti,
polemiche, chiacchiere.
Bill Viola: Ocean without a shore
Consapevole fisicità e intensa emotività
si fondono nell’ultimo lavoro che
Bill Viola presenta in occasione della
52sima Esposizione Internazionale
d’Arte della Biennale di Venezia.
Ocean without a Shore è il titolo di
questo suo nuovo progetto che fino
al 24 novembre verrà ospitato nell’affascinante
cornice dell’antica
Chiesa di San Gallo, vicino Piazza San
Marco.
Omar Galliani alla Querini Stampalia
Fino al 16 settembre 2007 la Fondazione
Querini Stampalia ospita nei
propri spazi la mostra Tra Oriente e
Occidente. Omar Galliani e il disegno
italiano in Cina, evento collaterale
della 52 edizione della Biennale di
Venezia.
Sophie Calle al Padiglione Francia
«Take care of yourself, 2007», l'opera concettuale di Sophie Calle presentata al Padiglione Francia della Biennale di Venezia 2007 indaga sull'artista e sulla percezione di sè.
Padiglione Russia: doccia con vista
Un grande schermo interattivo (touching-
screen), un progetto net-art,
una tecnologia che mette in relazione
gli utenti di un sito con lo spazio
fisico della Biennale: Click I hope accoglie
all’entrata i visitatori del padiglione
russo e si propone, forse ingenuamente,
di trasformare la prima
persona singolare, cioè tutti noi,
contemporaneamente e ‘dislocatamente’,
in fruitori d’arte/membri di
una comunità virtuale/soggetti attivi
di speranza.
Padiglione Georgia: il dinamismo scultoreo di Tamara Kvesitadze
L’arte e la vita, come un eterno ritorno.
«Ciò che mi affascina è il movimento,
il dinamismo. L’aspetto meccanico
dei miei lavori è legato al
concetto del cambiamento, della trasformazione,
dell’evoluzione circolare
della vita». L’intera ricerca artistica di
Tamara Kvesitadze si basa sulla relazione
tra l’idea di “meccanico” ed
“organico”:
L’omaggio di Baselitz a Vedova al Padiglione Venezia
Iniziali perplessità, seguite da grande
attesa e fermento, con finale a sorpresa:
il Padiglione Venezia della Biennale
ha inaugurato il nuovo corso riuscendo
a colpire nel segno. Al centro
un progetto culturale promosso dalla
Regione del Veneto, dalla Provincia di
Venezia e dal Comune di Venezia con
l’intento di restituire questo spazio
espositivo alla cultura veneta in
un’ottica internazionale, come luogo
di incontro tra idee, persone, linguaggi
che si confrontano oltre i confini
geografici della regione.
