Venezia, la città dai 170 campanili.

Il ritorno a Venezia dei Pink Floyd

1-ago-2006

Il ritorno a Venezia dei Pink FloydEra seduto nell’ufficio di Fran Tomasi, il promoter del concerto, e gli altri erano tutti fuori, il 14 luglio 1989, quando ad un certo punto vide fare capolino dalla porta la faccia di David Gilmour. Salivazione azzerata, mani due spugne, visioni mistiche e in testa gli iniziò a risuonare improvvisa la canzone, forse la più bella canzone… How I wish, how I wish you were here./We’re just two lost souls swimming in a fish bowl,/year after year,/running over the same old ground. What have we found?/The same old fears,/wish you were here.

Per chi resta in città...

1-ago-2006

Per chi resta in città...Il caldo torrido che ha contraddistinto il mese di luglio forse non porterà con sé la frenesia del fascino dell’estate in città, ma comunque offre a legioni di rassegnati una serie di opportunità per non far pesare troppo la non vacanza. Poiché i forzati dell’agosto veneziano non sono pochi, esiste un’alternativa alla depressione da valigia impolverata, rappresentata da molteplici iniziative...

La chiusura del cerchio

1-ago-2006
di Massimo Bran | :venews

Pink Floyd Venezia 1989Anche Venezia ha avuto il suo 1989. Poco dopo Tienanmen, un po’ prima delle rivoluzioni di velluto. Tanto per non mancare a qualche appuntamento con la storia, visto che è il suo mestiere, da qualche secolo in qua. Un ‘89 ludico, senza spargimenti di sangue, lungo un paio di giorni, con una coda infinita di piagnistei. I Pink Floyd quella sera non avrebbero probabilmente mai immaginato di  interpretare il ruolo di protagonisti di un ‘89 italiano, probabilmente non se ne sono ancora accorti e mai se ne accorgeranno.

Carlo Scarpa: oltre i confini del disegno

31-lug-2006
di Fabio Marzari | :venews

Carlo ScarpaVenezia celebra il centenario della nascita di un suo illustre concittadino riuscendo a perdere l’occasione di ospitare in maniera permanente il centro studi emigrato nella vicina Treviso. Nemo propheta in patria, è una storia vecchia che si ripete spesso e comunque la spiccata sensibilità verso la cultura degli accoliti gentiliniani si è dimostrata più efficace e concreta dei chiacchiericci inutilmente snob dei serenissimi sinistri. 

Il nuovo Palazzo Grassi

23-mag-2006
di Venews maggio 2006
Il nuovo Palazzo Grassi«Q
ui sommes nous? D’où venons nous? Où allons nous?» si domandava Paul Gauguin sullo scorcio della fine dell'Ottocento. Cambiano i tempi, ma l'arte ed il suo continuo interrogarsi né allenta la presa né perde mordente e così, a distanza di quasi più di un secolo, il sempiterno quesito citato beffardamente da Damien Hirst per il titolo di una scultura, diviene oggi la diretta fonte ispirativa per la mostra che inaugurerà il neo-restaurato Palazzo Grassi a fine aprile.

Factory in laguna: rinasce San Servolo

23-mag-2006
di Fabio Marzari | :venews

Factory in laguna: rinasce San ServoloL’idea di un’isola che risorge dal suo abbandono e riemerge, pulsante di vita, sembra la metafora della stessa città di Venezia. Talvolta anche le istituzioni pubbliche riescono a dare una giusta destinazione alle loro risorse economiche, contribuendo in maniera determinante alla buona riuscita di un progetto di recupero che sembrava ai più una scommessa destinata a naufragare. Invece San Servolo è una realtà consolidata ed in crescita costante.

E' ora!

19-mag-2006
di Roberta Nalesso | redazione VeneziaSì

E' ora!Dopo un lungo intervento di restauro voluto e finanziato dal Comune di Venezia, che ne ha affidato al Gruppo Brandolin il restauro architettonico, sabato 27 maggio la Torre dell'Orologio di Piazza San Marco sarà finalmente scoperta per restituire alla città uno dei suoi simboli più cari. Allo scoccare della mezzanotte, nel bel mezzo della grande festa di piazza, tra autorità, acrobati e «fuochi artificiali», la campana dei Mori suonerà 132 rintocchi, come non accadeva dal 1915.     

Palazzo Grassi e Tadao Ando a Venezia

3-mag-2006
di Massimo Bran | :venews

Palazzo GrassiGeometrie e labirinti, astratto e figurativo, rigorosa sottrazione minimale che moltiplica echi e suggestioni, il vuoto bianco che riempie, con la luce padrona nelle sue infinite modulazioni. Tadao Ando firma la veste interna del nuovo Palazzo Grassi indicando il percorso di questo nuovo corso dello spazio espositivo per eccellenza di Venezia.

Hugo Pratt a Venezia

27-feb-2006
di Roberta Nalesso - Redazione VeneziaSi

Hugo Pratt a VeneziaVenezia e Hugo Pratt sono amici di vecchia data. Il loro legame è come quello che  si instaura tra un marinaio e ogni porto in cui approda. In questa città, dove simboli, luoghi segreti e storie misteriose si celano dietro ogni angolo e dentro ogni pietra, Hugo Pratt ha trascorso la sua infanzia, scorrazzando nella sua leggendaria Corte sconta detta Arcana, mentre la nonna giocava a carte con le amiche, o nei mille luoghi magici e nascosti dove si perdevano la sua curiosità e la sua fantasia di ragazzino.

Il Tintoretto raccontato da Jean-Paul Sartre

15-feb-2006
di Roberta Nalesso | Redazione VeneziaSì

Tintoretto SartreJean-Paul Sartre racconta la sua passione per Venezia e per il  suo celebre pittore, Jacopo Robusti, in arte Tintoretto, in un saggio inedito, pubblicato dalla casa editrice Marinotti, che raccoglie per la prima volta in un unico volume tutto ciò che il filosofo francese ha  scritto nel corso degli anni sulla vita e le opere del pittore veneziano.

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