Venezia, la città dai 170 campanili.
Il ritorno a Venezia dei Pink Floyd
Era seduto nell’ufficio di Fran Tomasi, il promoter del concerto, e gli altri erano tutti fuori, il 14 luglio 1989, quando ad un certo punto vide fare capolino dalla porta la faccia di David Gilmour. Salivazione azzerata, mani due spugne, visioni mistiche e in testa gli iniziò a risuonare improvvisa la canzone, forse la più bella canzone… How I wish, how I wish you were here./We’re just two lost souls swimming in a fish bowl,/year after year,/running over the same old ground. What have we found?/The same old fears,/wish you were here.
Per chi resta in città...
Il caldo torrido che ha contraddistinto il mese di luglio forse non porterà con sé la frenesia del fascino dell’estate in città, ma comunque offre a legioni di rassegnati una serie di opportunità per non far pesare troppo la non vacanza. Poiché i forzati dell’agosto veneziano non sono pochi, esiste
un’alternativa alla depressione da valigia impolverata, rappresentata
da molteplici iniziative...
La chiusura del cerchio
Carlo Scarpa: oltre i confini del disegno
Venezia celebra il centenario della nascita di un suo illustre concittadino riuscendo a perdere l’occasione di ospitare in maniera permanente il centro studi emigrato nella vicina Treviso. Nemo propheta in patria, è una storia vecchia che si ripete spesso e comunque la spiccata sensibilità verso la cultura degli accoliti gentiliniani si è dimostrata più efficace e concreta dei chiacchiericci inutilmente snob dei serenissimi sinistri.
Il nuovo Palazzo Grassi
Factory in laguna: rinasce San Servolo
E' ora!
Dopo un lungo intervento di restauro voluto e finanziato dal Comune di Venezia, che ne ha affidato al Gruppo Brandolin il restauro architettonico, sabato 27 maggio la Torre dell'Orologio di Piazza San Marco sarà finalmente scoperta per restituire alla città uno dei suoi simboli più cari. Allo scoccare della mezzanotte, nel bel mezzo della grande festa di piazza, tra autorità, acrobati e «fuochi artificiali», la campana dei Mori suonerà 132 rintocchi, come non accadeva dal 1915.
Palazzo Grassi e Tadao Ando a Venezia
Hugo Pratt a Venezia
Venezia e Hugo Pratt sono amici di vecchia data. Il loro legame è come quello che si instaura tra un marinaio e ogni porto in cui approda. In questa città, dove simboli, luoghi segreti e storie misteriose si celano dietro ogni angolo e dentro ogni pietra, Hugo Pratt ha trascorso la sua infanzia, scorrazzando nella sua leggendaria Corte sconta detta Arcana, mentre la nonna giocava a carte con le amiche, o nei mille luoghi magici e nascosti dove si perdevano la sua curiosità e la sua fantasia di ragazzino.
Il Tintoretto raccontato da Jean-Paul Sartre
Jean-Paul Sartre racconta la sua passione per Venezia e per il suo celebre pittore, Jacopo Robusti, in arte Tintoretto, in un saggio inedito, pubblicato dalla casa editrice Marinotti, che raccoglie per la prima volta in un unico volume tutto ciò che il filosofo francese ha scritto nel corso degli anni sulla vita e le opere del pittore veneziano.
