Villa Pisani
Delle numerose ville patrizie sorte lungo le rive del fiume Brenta, Villa Pisani a Stra è senza dubbio la più splendida ed imponente.
Oggi museo nazionale di proprietà demaniale, venne eretta nel corso del XVIII secolo dai Pisani, antica famiglia patrizia veneziana che tuttavia a causa del protrarsi dei lavori, delle difficoltà finanziarie legate alla grandiosità dell’opera e della crisi di Venezia non godette mai appieno di tutte le bellezze della villa.
Diversamente avvenne per i loro successori.
Nel corso degli anni villa Pisani mutò varie volte lo stemma nella sua
facciata principale: inizialmente sormontata dal corno dogale dei
Pisani, poi da quello imperiale di Napoleone, fino a passare alla Real
Casa d’Italia nel 1866 che lo cedette allo Stato.
Dal punto di vista architettonico colpisce il fatto che la villa non
venne costruita osservando il progetto originario di Gerolamo
Frigimelica, cosa che molti ritengono una fortuna poiché tale progetto
avrebbe dato origine ad una struttura disarmonica rispetto al contesto.
La facciata va ricondotta a Francesco M. Preti da Castelfranco che
subentrò nella fase di esecuzione e progettò seguendo il gusto
francese tipico dell’epoca, sontuoso e monumentale.
Di forma rettangolare la villa è costituita da due cortili interni
posti simmetricamente rispetto al corpo centrale. Nel prospetto
centrale quattro grandi cariatidi e quattro teste reggenti trofei
d’armi sono disposte a coppie ai lati dell’ingresso principale
leggermente sopraelevato.
L’interno è costituito da 114 stanze e custodisce opere d’arte del
Settecento e Ottocento tra cui veri e propri capolavori: Giambattista
Tiepolo (con la sua “gloria della famiglia Pisani” affrescata nei
soffitti della sala da ballo), Jacopo Guarana (a cui si attribuiscono
gli affreschi nell’atrio d’ingresso), G. Bevilacqua, Giambattista
Crosato, Jacopo Amigoni, Francesco Simonini.
Il meraviglioso giardino della villa, che nel 2008 ha vinto il premio
Parco più Bello d’Italia, è caratterizzato dal famoso Labirinto (G.
Frigimelica) costituito da nove cerchi concentrici di bosso con al
centro una torretta panoramica, la Aranciera, ampio spazio dedicato
alla coltivazione in vaso degli agrumi, l’esedra, il boschetto e le
bellissime scuderie.
Informazioni utili:
Museo Nazionale di Villa Pisani
Via Doge Pisani 7 - 30039 Stra (Ve)
Telefono: 049 502074
Fax: 049 9801283
Web: www.villapisani.beniculturali.it
Orari /apertura:
Dal 17 al 31 Marzo 2009 : 9.00 - 18.00 (dalle 17.00 alle 18.00 solo uscita)
Da Aprile a Settembre: 9.00 - 20.00 (dalle 19.00 alle 20.00 solo uscita)
Ottobre: 9.00 - 18.00 (dalle 17.00 alle 18.00 solo uscita)
Da Novembre a Marzo: 9.00 - 17.00 (dalle 16.00 alle 17.00 solo uscita)
Aperto tutti i giorni eccetto i lunedì non festivi, il 1° maggio, Natale e Capodanno.
Ingresso:
intero parco+villa: 10 €
intero solo parco: 4,5 €
ridotto (18-25 anni) parco+villa: 7,5 €
ridotto (18-25 anni) solo parco: 2,25 €
Come raggiungere la villa:
da Venezia: Statale n° 11 direzione Padova
dall'Autostrada A4: uscita Padova Est, direzione Ponte di Brenta.
Uscita Dolo, direzione Padova
da Padova: Statale n° 11 direzione Venezia
La Villa è raggiungibile anche con le corriere SITA (da Padova, linea per Stra con fermata al capolinea) e con gli autobus ACTV (da Padova o Venezia, n° 53, fermata di Stra).
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